
Originariamente Scritto da
Melusine
marò.
al lago c'era questa dance crew di sgallettate 18-20enni, che giravano un video su una musica di quelle unz unz auana auana italiane che consistono di urletti tipo let's go.
erano negate, porelle. tipo che in america se dai una calcio a un barbone per strada si alza e balla meglio.
intorno c'era un parterre di 50enni imbarazzanti con la lingua di fuori. uno con la macchina fotografica, uno con una videocamera con una specie di steadycam manuale, un tizio in vestito e camicia col
sigaro 
.
poi c'erano tipo una parrucchiera e una truccatrice. giuro che entrambe erano molto meglio delle zorde. più alte, più belle e secondo me avrebbero ballato pure meglio.
naturalmente il pufoente a ogni singolo ciak attraversava il campo e andava a pisciare ora sulla borsa del fotografo, ora su un cespuglietto direttamente dietro alle tipe.
a un certo punto si era pure stufato e abbaiava.
loro guardavano me e io ho fatto la mia migliore impersonation della dowager duchess violet: sguardo disgustato e assolutamente negativo a qualsiasi trattativa col volgo.
però, quando si sono messe dietro di me, sedute su una piscinetta per bambini colorata agitandosi ho deciso che la misura era colma e me ne sono andata.
se una di queste fosse mia figlia la deporterei seduta stante in scozia su isola col traghetto una volta la settimana a imparare a cavalcare e a seguire un corso intensivo di inglese.