

Ultima modifica di Rexal; 27-08-13 alle 08:13
"Bad karma"


sveglia all'alba. non so nenanche io perché. sto invecchiando.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


io ho dormito un cazzo, due temporali in successione mi hanno svegliato e in più mi sono anche dimenticata di truccarmi stamattina, quindi sembro uno zombie


adesso vado a farmi una damigiana di caffè. poi sassari. gita culturale. tanto il tempo è così così. la sardegna mi piace un sacco.
ah, volevo raccontare di questa cosa di ieri. porto cervo. mamma mia. che tristezza. che squallore.
un alveare di case costruite una sull'altra tipo casba. negozi miliaridari. gallerie d'arte. gioiellieri. mega yacht. tutto finto.
in mezzo a tutto ciò questi gruppetti di gente con carrozzine che guardano. guardano i quadri di arte contemporanea. le vespette vintage, le pellicce in vetrina.
la cosa più triste in assoluto: le coppie. lei tutta vestita per uccidere. tacchi alti, vestito fasciante da mercatino. lui: pantalone mezzo polpaccio. canotta. tatuaggi. ciabattace. e carrozzina. sono una coppia di 28-30 enni. si sono sposati. hanno avuto un figlio. e ora vanno a porto cervo a vedere i ricchi. e lei si è tutta vestita come una mignotta moldava.
il disagio nasce dal fatto che è una madre di famiglia. e che ci va col marito e il figlio. quindi ci si chiede: ma chi cazzo deve sedurre?
e allora si apre uno squarcio sull'inferno dell'insoddisfazione. lei è una mediocre, ma lei vede intorno a sé decine di mediocri che ce l'hanno fatta. smignotteggiando sono arrivate in tv, o nel letto di un ricco commercialista o venditore di infissi di alluminio. e allora dice fra sé e sé: perché non io?
ma con lei c'è aldo, il marito che c'ha l'officina meccanica. che la vede tutta in ghingheri e da qualche parte si chiede: ma.....?
una moderna madame bovary.
e sappiamo tutti come è finita madame bovary.
ecco, per me questa è la vera povertà. che non è economica.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."




secondo me aldo è orgoglioso




Porto cervo spavento anche me. Secondo me non esistono ricchi a porto cervo, è tipo un gigantesco esperimento di psicologia sociale
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


poi un Porto Cervo senza le corna è una contraddizione in termini

