posso dire la mia?
l'omosessualità non è una malattia, perché se lo fosse, dato che riguarda il comportamento, dovrebbe essere annoverata tra le così dette "malattie mentali"
le malattie mentali però non esitono, perché per definirsi tale, una malattia deve poter essere messa sul banco di un laboratorio ed essere in qualche modo misurata scientificamente
ad oggi nulla di tutto ciò è mai stato possibile, si è ricorso invece a criteri purmente morali e culturali per tentare di stabilire cosa sia bene e cosa sia male, con conseguenze il più delle volte nefaste
possiamo quindi solo dire che nessun comportamento è "cattivo" fino a che non nuoce gli altri
detto questo, il problema dell'omosessualità è puramente culturale
ovvero, dato che rappresenta un'eccezione alla consuetudine - esistiamo perché maschi e femmine si accoppiano e si riproducono -, diventa difficile da gestire quando ha la pretesa di diventare costume
paradossalmente a contribuire fortemente a questa problematicità è spesso la maggioranza degli omessessuali
che da un lato rivendica con orgoglio la sua peculiarità - talvolta con un'ostentazione davvero patetica -, dall'altro esige la normalizzazione del suo comportamento
è una forzatura che non può che può generare conflittitualità
risolvano loro per primi questo paradosso e con buona probabilità finiremo di scontrarci su un problema inesistente




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