
Originariamente Scritto da
Theremin
Non so perché, sarà il pregiudizio, ma quando vedo una ragazza dell'Est un po' tradizionale, cioè quelle vestite con gli abiti tutti a sbrilluccichini, di gran moda, MA di gran moda da loro, mentre qui lo erano quando mia nonna andava al tabarin, quelle con il viso apparentemente dolce, ma sono sicuro che quando sono in modalità "accalappia l'uomo dell'Ovest benestante", se si accorgessero che sulla loro testa sta volando un piccione minaccioso di cacare sul loro vestito da accalappiatrici, lo catturerebbero al volo con la lingua retrattile e lo finirebbero spezzandogli il collo con un movimento netto dei pollice e indice, il tutto continuando a sorridere, ecco, quando vedo una di quelle ragazze dell'Est, non so perché, ma mi viene subito in mente che dietro ci deve senz'altro essere un'azienda famigliare il cui obiettivo è quello di accalappiare il coglione italiano. E, quando questo organizza la gita della disperazione e va in autobus in Polonia o Romania a trovare la sgallettata di turno che abita nel villaggio di Dracula, tutta la famiglia si impegna per raggiungere l'obiettivo di far shcopare la figlia e metterla in cinta. Tipo che se sei stanco per il viaggio e non vai oltre lo stato di barzotto, la madre (identica alla figlia, solo con qualche ruga in più e qualche dente in meno) ti prepara la bevanda corroborante e si offre di spompinarti a mo' di riscaldamento, mentre il figlio un po' ottuso (come tutti i ragazzi dell'est) ti infila un dito in culo e il padre, da dietro la poltrona, sussurra "'O sess! 'O sess". La nonna, seduta sulla sedia comoda di fronte al caminetto, "prepara" il goldone coi denti, ripensando con nostalgia ai tempi del regime, quando ancora se ne trovavano di pieni a Gorky Park.