





l'assenza di varietà c'è stata solo perché improvvisamente è partito un boicottaggio senza alcun motivo. apparente.
anche perché giò, dumini e pieralvise hanno sempre scritto e letto più o meno saltuariamente.
c'è stata una frequentazione più assidua perché la roba di iena col fascio era troppo succulenta e in più materia loro, e dal punto di vista umoristico si sono raggiunte a mio giudizio (e non solo) delle vette altissime.
ora, capisco che catartica abbia rosicato della vicenda per motivi suoi e spero gli passi il prima possibile. però come si fa a non vedere che non è successo nulla di strano?
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)








visto e considerato che ieri o l'altro ieri avevo scritto chiaro che dopo l'ennesima tiritera di sto cazzo sulla coerenza di sinistra fatto pure su tomisti ho semplicemente fatto notare che forse il divertimento non era buttarla sul ridere su un determinato argomento. bensì rompere deliberatamente il cazzo ad una persona.
e il so what? e il resto mi sembra mi abbiano dato ragione.
e se sbaglio io nell'interpretazione evidentemente sono fuori posto.
semplice e lineare.


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)



