Però Preve non è così critico nei confronti della Scuola di Francoforte, se non sbaglio. Soprattutto nel caso di Adorno, di cui da un'interpretazione tutta sua.
E' la Dialettica Negativa...
Però Preve non è così critico nei confronti della Scuola di Francoforte, se non sbaglio. Soprattutto nel caso di Adorno, di cui da un'interpretazione tutta sua.
E' la Dialettica Negativa...
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


nega che la polis greca sia l'ordinamento schiavistico che esaltava Nietzsche e la vede come una società di piccoli proprietari sconquassata dall'irruzione della crematistica (l'accumulazione incontrollata di denaro, contrapposta alla sana oikonomia) in reazione alle quale crisi sorgerebbe la filosofia come legislazione comunitaria del giusto criterio di distribuzione delle risorse


oddio sta puttanata della crematistica mi pare fosse già saltata fuori sul forum grazie a qualche squilibrato che non ricordo
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Devo fare qualcosa sulla Dialettica Negativa
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)





