in ogni caso l'ascesa degli imperi non si preoccupa di sottigliezze come la coerenza ideologica o l'ortodossia economica
quella e questa interessano i pesci piccoli, i comuni mortali, gli appassionati, gli studiosi, gli elettori ecc...


in ogni caso l'ascesa degli imperi non si preoccupa di sottigliezze come la coerenza ideologica o l'ortodossia economica
quella e questa interessano i pesci piccoli, i comuni mortali, gli appassionati, gli studiosi, gli elettori ecc...


Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)




ammetto che era un po' tirata.
quello che intendevo dire è che comunque è un sistema dove gli standard minimi sono garantiti ma il sistema incoraggia a volare alto e le ali vengono tarpate molto meno che in italia.
solo che mi rendo conto che
1) le qualità che vengono premiate dal sistema non sono quelle che piacciono a voi
2) vi hanno battuto e ancora vi rode
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)




molto, le avevo inserite come avatar prima di escogitare l'ingegnoso titolo utente alludente al thread delle rifugiate
Ultima modifica di Troll; 09-10-13 alle 21:46




Beh oddio alla fine non è che in precedenza la solfa fosse molto diversa. Il problema sta alla radice della mentalità americana, cioè quel calvinismo secolarizzato (e a volte nemmeno secolarizzato) che crede nella "predestinazione" degli USA nell'adempiere un ruolo 'eccezionale' senza paragoni nella storia.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

