
Originariamente Scritto da
blob21
Ragazzi, ieri sono stato ad Ischia ad un pranzo di famiglia e sono stato definito dal mio zio berlusconiano "Un aristodemagogo snob".
Ma partiamo dal principio : date le divergenze politiche accese tra componenti della famiglia, ogni anno a Natale, o in occasione di pranzi e cene, si scatena l'inferno. Ogni anno stabiliamo che l'argomento politica deve essere tabù e puntualmente qualcuno lo mette in mezzo e la situazione degenera.
Ieri sembrava che fosse filato tutto liscio..ad un certo punto la zia di sinistra provocatoriamente si rivolge al mio zio berlusconiano dicendo "Ma mica sei rimasto ancora fedele a Berlusconi.?."
alchè lui comincia la pippa " berlusconi ha fallito perché non è riuscito a portare a termine la rivoluzione liberale, però rimane il più grande statista italiano degli ultimi anni..con lui il debito pubblico non è mai salito, con lui avevamo il maggiore approvvigionamento energetico d'europa finchè non hanno deciso di farlo fuori con la guerra in libia.." e deliri vari...
Non so se lo ha fatto più incazzare il fatto che io ridessi a crepapelle e lo deridessi oppure quando ad un certo punto ho detto che in italia negli ultimi anni c'è stata un'involuzione culturale pazzesca, fatto sta che ha iniziato a gridare alla sgarbi.."
Non capite un cazzo!!, voi non siete dalla parte del popolo, voi siete un elitè, tu sei quello che (non so chi ) definirebbe un aristodemagogo..."
