Un saluto ad adcoso


Un saluto ad adcoso
Ultima modifica di Rachel Walling; 15-10-13 alle 23:50
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)




"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Per forza di cose devo citare Luttazzi, quindi chissà chi per procura. E quindi me stesso: metacitazioni. La donna che si avvicina al pene per abbandonarsi al piacere del pompino, la fellatio è roba per Scalfari e per Boldrini e per qualche altro poveretto colla puzza sotto al naso, dicevo, la donna che fa il pompino deve convincersi di essere vittima di morbo incurabile: una malattia mortale dalla lunga agonia, terribile, temibile e sconosciuta. Ma l'uomo, eroe di questa dolcissima favola moderna, è lì per salvarla: donerà lei la panacea assoluta, il rimedio insuperabile, la cura impareggiabile: un distillato puro di amore e di uomo e di piacere. E allora la prescelta si fa idrovora e brama quel liquido come se fosse il più dolce e gustoso dei nettari, che, che come tutte le cose gustose, deve essere raccolto piano, con impegno e dedizione, ché la gatta frettolosa, oltre che stronza, ha fatto pure i gattini ciechi e, soprattutto, se ci avevo fretta andavo sul sito di Nuts e facevo da me. E quando quel liquido denso e caldo si proietta nelle sue fauci, colpendo in ogni direzione nella sua esplosione di gioiosa sensualità e nella sua irriducibile vitalità, lei sente un anticipo di quel sollievo ormai quasi insperato: sa che il cerusico ha quasi terminato il suo lavoro e quindi non c'è bisogno di rispondere alla chiamata dell'arrotino. La gravità facilita la cura e l'amore, mentre il fluido cola verso il fondo della bocca e quindi verso l'esofago, per depositarsi infine nello stomaco, dove si fonderà ai succhi lì custoditi per diventare parte effettiva del corpo della donna, che ormai è più dea che mortale. Nettare e ambrosia frullati e riuniti in quel delicato brodo hanno compiuto il miracolo: la malattia è sconfitta, la donna è ormai dea, l'uomo può abbandonarsi al meritato sonno.
Ho appena dato sfoggio dell'inconfondibile classe e dell'impareggiabile eleganza che mi permettono di indossare, a pieno titolo, magliette come la seguente:
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rachele censura l'arte
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


la fate finita
Se non hai il coraggio di mordere, non ringhiare.


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)






Quello è un pic-nic!
Ultima modifica di DiegoVR; 15-10-13 alle 23:56