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Ultima modifica di Ucci Do; 16-10-13 alle 16:27
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...




I know I'm unloveable, you don't have to tell me. I don't have much in my life, but take it, it's yours. Message received, loud and clear.
Renacerá mi pueblo de su ruina y pagarán su culpa los traidores.


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)






trovato
"Qui [nell'impero russo] da gran tempo la forza del volere si è raccolta e accumulata, qui la volontà attende - chissà se come volontà di negazione o d'affermazione - minacciosamente il momento in cui verrà scatenata, per mutuare dai fisici contemporanei il loro termine preferito. Non soltanto potranno rendersi necessarie guerre in India e complicazioni in Asia, affinché l'Europa venga liberata dal peso del suo più grande pericolo, ma occorreranno rovesci interni, lo smembramento dell'Impero [russo] in piccoli corpi e soprattutto l'introduzione dell'imbecillità parlamentare, compreso l'obbligo per ognuno di leggere a colazione il proprio giornale.
Non dico questo auspicandolo: a me starebbe invece a cuore l'opposto - cioè un tale aumento di minacciosità della Russia, da far sì che l'Europa si sentisse costretta a decidere di divenire anch'essa egualmente minacciosa, di *acquisire*, cioè, *una volontà unica*, mercé l'intervento di una nuova casta dominante sopra l'Europa, di una durevole, tremenda volontà propria, in grado di proporsi mete al di là dei millenni - affinché finalmente la commedia, protrattasi anche troppo, della sua congerie di staterelli nonché la molteplicità dei suoi velleitarismi dinastici e democratici giunga infine a un epilogo. E' passato il tempo della piccola politica: già il prossimo secolo porterà con sé la lotta per il dominio della terra, - la *costrizione* alla grande politica."
("Al di là del bene e del male", 208)
Ultima modifica di Troll; 16-10-13 alle 16:38


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


La droga non è elegante.
è solo seducente

