





Io ho partecipato a qualche manifestazione e assemblea di istituto, specialmente negli anni in cui si verificavano tagli. Difficilmente si sente la parola Berlusconi, si sente di più la parola fascisti, che ormai mi fa ridere quanto "Maledetto Napoleone".
Ed ho capito negli anni che sono, con il massimo del rispetto possibile ma anche no, tutte stronzate.
Fossi stato a Tremonti o la Gelmini o ancora prima la Moratti avrei pensato: "Sentite, jate a fà 'e pizze, zecche". E avrei dato loro ragione.
Nessuna manifestazione che non abbia lo slogan "Fuori la mafia dallo Stato" e il faccione di Berlusconi a mo' di folla oceanica coreana in Italia ha un senso.
Questo perché se una attività parlamentare per decenni è incentrata sulla personificazione della politica italiana, parlare di privatizzazione o nazionalizzazione, di tagli alla scuola o di aumento del deficit, NON HA nessunissimo senso. Perché è totalmente random che Berlusconi preferisca che una determinata realtà industriale o sociale sia privata o meno perché dipende esclusivamente da se conviene a lui e ai suoi amici o no. E i suoi amici li conosciamo.
All'ultimo concerto dei 99 Posse che ho visto 'O Zulu ha sostenuto un discorso sull'Italia senza citare Berlusconi, ma ha parlato di più dei fascisti. Sinceramente lo trovo un principio cretino quello di ignorare l'elefante nel salotto.
Ultima modifica di Mike Suburro; 19-10-13 alle 10:33
"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens


Ad ogni modo sono mesi che non leggo il thread dell'aborro, per cui non lo ricordo benissimo, ma se non sbaglio non vi furono (molti) attacchi alla persona di Carla - quello sì che sarebbe un comportamento da "branco" - quanto interventi a raffica, ironici, sarcastici, canzonatori finché vogliamo, ma comunque sempre relativi all'argomento.
Perché se uno apre un thread affermando che lasciar correre l'acqua del rubinetto fuori dello stretto necessario, quando in Africa i bimbi muoiono di sete, affermando quindi una cazzata perché l'acqua non si distrugge, ma rientra in circolo, e comunque l'acqua che scorre nelle tubature italiane non finirebbe lo stesso in Africa, e venti persone fanno notare che la cosa è appunto una cazzata, seppure ognuno usando il suo stile, che potrebbe pure essere canzonatorio/ironico/sarcastico/spocchioso, per quanto mi riguarda non si può parlare di "branko", di "bullismo".
Bullismo sarebbe quando in venti ci si getta su un thread e si attacca sul personale l'autore, ignorando l'oggetto della discussione.
Quindi, se non ricordo male, ci fu un dibattito molto acceso, ma l'uno contro venti fu dovuto al fatto che nessuno, probabilmente, aveva il coraggio di sostenere le affermazioni deliranti di quella "una".
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)




Il Morandini assegna quattro stelle e mezzo su cinque al corto di Felipe.






io trovo le idropulitrici una roba incommentabile. le idropulitrici. in una manifestazione.![]()
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Come abbiamo visto in Egitto, credo che nessuna manifestazione seria possa esimersi dall'uso dei laser.