

"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)




Guarda, l'errore frequente con "noi" (gente strana de destra) di solito è pensare cose come "è un boro che va allo stadio, mena le mani, non può leggere poesie".
Oppure "legge poesie, veste bene, di sicuro non mena le mani".
Lo dico solo perché, diciamo negli ultimi dieci anni, questo errore l'ho visto fare a decine di persone "normali".
L'arte di essere P.A.






Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).






Mi sento molto confusa

