













ma Richard Wurmbrand che sta lurkando alla fine è Ceslom?




Ma guarda, questi pare andarono avanti per due/tre secoli con quel commercio poco umano e molto lucrativo.
Adesso non ricordo bene quando la Toscana abolì definitivamente la schiavitù, inclusa Livorno. Mi pare verso la fine del settecento.
Quando Bonaparte ed i suoi satelliti alienarono le terre dei preti, gli ebrei fecero man bassa in tutta Italia, così tre secoli di accumulo di profitti schiavisti finirono in proprietà ex-ecclesiastiche.
Praticamente quella dei beni confiscati alla chiesa ed alle congregazioni religiose fu una delle poche cose che i governi della Restaurazione (dopo il 1815) non toccarono quasi per nulla, anche perché così legavano a sé i "nuovi potenti" anziché inimicarseli (e poi avrebbero dovuto restituire almeno parte degli sghei).
Siccome residuava qualche limite agli ebrei riguardo al possesso di beni immobili, in Italia tanti ebrei proprietari terrieri si fecero cristiani proprio nel periodo 1815-1820.
Ultima modifica di Pieralvise; 20-10-13 alle 17:49
L'arte di essere P.A.

