



Infatti io contesto la competenza (non in senso giuridico, ma in senso pratico) più che la legittimità dello stato a legiferare in tal senso. Resta il fatto che in un sistema come il nostro, in cui iniettiamo denaro pubblico europeo per salvaguardare banche in dissesto, alla fine forse è anche legittimo che si ponga un limite distorcendo il mercato. La presenza dello stato limita il sistema bancario su due fronti: quello dell'offerta e, automaticamente e di conseguenza, quello della domanda.
"Bad karma"




Comunque questa lotta contro gli esponenziali porterà tutti a dover ridare l'esame delle medie o il paese al collasso totale.
Che dice l'OECD? Popolo di innumerati! I peggiori, perdio!


Ma nessuno mi parla di derivate? Magari sono più divertenti dell'anatocismo!
Renacerá mi pueblo de su ruina y pagarán su culpa los traidores.


C'entra perché vado al di là della concezione romanista del diritto e mi riferisco, semplicemente, a ciò che la comunità considera come moralmente scorretto. So che la cosa ti fa esplodere il cervello, ma la common law c'è campata secoli così. E' per questo che auspico un allontanamento coatto dei giudici dall'economia.
"Bad karma"


Ok, ma la distorsione pesa tutta su chi non ottiene il prestito. Le banche non diventano sicuramente più generose e al più evitano di prestare ai clienti più rischiosi. In UK ci sono anche prestiti al 13000% e si sentono molte meno storie di gente squartata per un buffo di 500 euro.






No, vabbè, ora portami un esempio del tasso a quel livello.Solo per curiosità.
Sul fatto che tutto si ripercuota sul consumo, sfondi una porta aperta. Sono d'accordo.
Io parlavo solo del fatto che a un certo punto il legislatore si è accorto che c'era del malcontento, c'erano le petizioni ben nutrite contro le creature che egli stesso nutre, alliscia e pettina...Quindi arriva a un cerottone raffazzonato.
"Bad karma"