Pieralvi, ma oltre di Loft e tè e cose nojose, parlaci di te...raccontaci cose avventurose!


Pieralvi, ma oltre di Loft e tè e cose nojose, parlaci di te...raccontaci cose avventurose!






comunque, se volete vedere lo svizzero vi posto una foto, così tengo alta la soglia dell'attenzione. però poi la tolgo, voi non quotatela, per favore


c'è grandissima avventura.
a volte andiamo a mangiare in ristoranti in cui non siamo mai stati prima, senza neanche consultare tripadvisor.
in certi momenti cerchiamo di lasciarci andare e accarezziamo l'ipotesi di pagare l'elettricista in nero, ma poi ci ricordiamo delle nostre responsabilità e gli chiediamo la fattura.
quando ci sentiamo troppo soli facciamo due parole col postino fingendo di capire quello che dice, e poi corriamo in casa a lavarci.






Sì, questo è vero, anzi in genere il borghese non mediocre, non conformista, è un personaggio avventuroso e intraprendente.
Il problema sai qual è? Che in definitiva la "borghesia" non esiste quasi più (e non parlo solo di classe sociale, parlo proprio di tipo umano), esiste solo un mediocrissimo ceto medio indefinito, che ha incamerato tutte le fisime della vecchia piccola borghesia appena sistematasi.
Non una parola fuori dal coro, non un pensiero audace, non un'azione degna di essere ricordata.
Ed in questo mare di conformismo, tutta la goffagine, l'ineducazione, la mancanza di coraggio tipica di chi non sceglie da solo come vivere, non ha il gusto di costruirsi la propria libertà, ma pensa che "libertà" sia poter comprare brutte cose che neppure ti sei scelto.
Cosa rimane della borghesia? Vecchie case coi soffitti alti, e poco di più.
Mettiamo da parte i trip sociologici, più o meno da marzo di quest'anno, in vista dei miei 30 anni, mi sono preso una grossa "pausa di riflessione", per capire che fare da grande.
L'arte di essere P.A.




pieralvi, vedi?
sei polveroso, logorroico.
percarità, ti vogliamo bene così, io rispetto tutt*, ma poi ci annojamo.
come minimo potevi porla così:
'fottuti trenta, ho bisogno di un viaggio dentro me stesso per capire di che morte morire visto che siamo nella generazione dei trentenni spaesati. mi apro una birra'