

"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


samba direi che siamo belli ma ingenui, purtroppo io non sono bello
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


quindi in due siamo belli ma ingenui... presi singolarmente uno è bello e ingenuo e la'ltro è solo ingenuo...
Ma io non sono particolarmente bello.
Mio fratello invece sì.
E ora che mio fratello sta lavorando molto, il suo seme è diventato del 40 percento più appagabile. Il lavoro che fa lo costringe a far crescere molto i tricipiti.
"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens


Il più bello di tutti è mrLittorio
che è bello ma non affascinante. bello e stronzo.
giuann è un po' meno bello, ma moooolto più affascinante. meno stronzo.


"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens


oh yeah oh yeah oh yeah
"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens


samba rosicare ti fa male.
attento al fegato.


Il cd di giuann esce il 4 novembre.
c'è anche la mia canzone.




Gente che in relazione al fatto Berlusconi che ha pagato De Gregori se ne esce con "Sì, non dico che non abbia i suoi difetti, ma la sinistra è supponente". (?!!)
Lo schifo si impadronisce possente delle mie sensibili viscere.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)