



Ultima modifica di PiccolaIena; 30-10-13 alle 16:11


non riesco neanche a immaginare quale possa essere un contesto in cui le persone lavorino insieme in modo disinteressato, tantomeno in politica mi pare sia possibile.
non per essere cinica ma sacrificarsi per una causa diversa dal proprio interesse personale nella migliore delle ipotesi porta alla propria autodistruzione, nella peggiore porta a nulla di nulla.
l'unica opzione che prevede un lieto fine è quella in cui il mio successo personale coincide con il successo della causa per cui mi voglio immolare.
e naturalmente la strada per arrivarci è lastricata di gente che è disposta a sabotare il tutto per i propri obiettivi.
per cui servono alleati, da usare in modo strumentale, e da sopprimere appena diventano pericolosi.


Ah, ecco, sono così: Ïîääåëêè è èõ îïðåäåëåíèå: ÷àñòü II . Ôîòîãðàôèè Âòîðîé ìèðîâîé âîéíû: âîåííûé àíòèêâàðèàò
Devo solo tradurre quella pagina in una lingua comprensibile![]()
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)










"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Ultima modifica di Felipe K.; 30-10-13 alle 16:15
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)