
Originariamente Scritto da
pedro
Io non sono anarcocapitalista, sarei anarchico se mi potessi esprimere.
Per il resto mi basta che non mi mettono le accise sulla birra e che liberalizzano la droga, poi sono pure disposto a pagare il 50% di tasse per pagare l'ospedale agli straccioni, come gia' faccio. Questi pero' vogliono che paghi l'ospedale a me e agli straccioni e poi mi vengono a dire "No! Non puoi fumare, perche' poi costi allo stato!" "No! Niente droga, perche'
uno con la laurea in pedagogia e che non sa risolvere gli integrali ha detto che fa male!", "Devi pagare piu' tasse e devi dare 1500 euro al mese alla serva che ti fa le pulizie!", "gne gne gne abbassiamo l'IMU e alziamo l'IVA gne gne gne", oppure decidono di invadere la mia citta' per vietare la sperimentazione sugli animali, vietare i negri, vietare le calcolatrici scientifiche o i contratti a progetto o le apparizioni della Madonna.
Se i comunisti riuscissero a fare i comunisti in casa propria, e i fascisti a fare le loro cazzate a casa loro, saremmo amicissimi. Infatti tra i miei migliori amici c'e' qualche comunista e pure un paio di stalinisti, perche' riescono a non rompermi i coglioni e si limitano a non aver capito il libro di storia. Invece quelli che vogliono entrare in casa mia perche' vogliono prendermi piu' tasse, non farmi bere, perche' hanno deciso che sono negro o perche' vogliono vietarmi le canne, obbligarmi a pagare miliardi la serva, ecc... sono solo degli innumerati rompicoglioni. Poi a me frega un cazzo se sono comunisti, fascisti, omeopati, vegani, palestrati o animalisti, se vogliono rompermi i coglioni, sempre innumerati rompicoglioni restano. Distinguerli e' impossibile: e' come se mi chiedessero di distinguere due popolazioni di tenie.
E poi voglio andare alla banca e alla posta.