Dunque questo vecchietto di 64 anni è stato denunciato da un supermercato Eurospin perché, spinto dalla fame, ha rubato qualche mela e un po' di noci, per un totale di 4 euro di danni. Intendiamoci, "rubare" non si fa. Poi certo, c'è la crisi, c'è gente che "non vive" con pensioni da 250€, l'elemosina non te la fanno, quindi prima di giudicare bisogna trovarcisi, però in ogni caso non si può giustificare un reato a priori, altrimenti poi vale tutto.
Quello che però mi fa sorridere (uso un eufemismo) non è tanto il comportamento dell'Eurospin (bisogna valutare quanti furti subiscono di questo tipo al giorno) né tanto meno quello del vecchietto e neppure, in senso assoluto, quello dei carabinieri che "non hanno potuto fare altro" che segnalare l'anziano all'autorità giudiziaria. A farmi sorridere è quel "non potevano fare altro" in relazione ad altri casi dove, quotidianamente, si fa "altro" in tutti i sensi.
Ci sono paesini dove non si riesce a fare una denuncia neppure se ci si vuole autodenunciare, perché il senso di appartenenza alla comunità locale è talmente forte che perfino le autorità locali fanno il possibile per evitare conseguenze spiacevoli ai "denunciati", arrivando a dissuadere in tutti i modi chi si sente offeso dallo sporgere denuncia.
Dunque in un caso abbiamo le forze dell'ordine che, ligie al dovere come sempre deve essere, non riescono a impedire che un anziano e affamato signore finisca davanti a un giudice per avere addentato qualche mela, nell'altro abbiamo personalità o intere comunità protette che vivono il privilegio di un potere dissuasivo nei confronti di chi vorrebbe chiamarle in causa per offese ben più gravi e meno giustificate che la fame.
Questa è il recepimento del caro vecchio motto latino "DURA LEX SED LEX" (la legge è dura, ma va rispettata). O meglio, dalla ben più nota battuta di Zelig: "LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI" (senza bisogno di arrivare a parlare di anziani signori che tengono per le palle un Governo perché, benché condannati, non si riesce neppure a sbatterli fuori dalle istituzioni, che possono così continuare a paralizzare con cinica e feroce spietatezza).
Ruba mele e noci per fame, denunciato - Cronaca - ANSA.it