





"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)








e mi ero ripromessa che non avrei mai più pianto.


il punto che non avete capito di giuann è che lui non è bugiardo affatto. anzi. lui non inganna, non ne ha bisogno.
è abbacinantemente sincero da essere brutale.


Ci son quelli che devono piangere per sentirsi vivi.
E' una rottura di scatole, ma capita, come a un altro può capitare il feticismo dei piedi, esistono.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.

