

"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Xxxxxxx Yyyyyyyyy
VERMI ASSOLUTI !
Ucraina: abbattuta statua Lenin a Kiev - Mondo - ANSA.it
Ultima modifica di Troll; 08-12-13 alle 19:45




Yyyyyy Zzzzzzzzz penso di aver provato ciò che prova un credente a sentir bestemmiare...LENIN....non ne hanno proprio idea della sua immensità!!


questi credenti hanno bisogno di una dose di sano laicismo, specie in riferimento alla loro concezione della storia


così giusto perché mi ci sono imbattuto oggi
“Nella prospettiva hegeliana – in questo risiede il “segreto” di Hegel – si dà dunque un fecondo equilibrio ontocronico tra l’elemento eterno (la validità universale della filosofia) e l’elemento storico (il luogo di determinazione delle verità filosofiche, e dunque la loro genesi particolare), nel quadro di una concezione veritativa della filosofia, in cui la “validità” (Geltung) è universale e la “genesi” (Genesis) è particolare, storicamente determinata. Per questa via, a giusta distanza dalle secche del relativismo, che dissolve storicisticamente la verità nei flussi del divenire, e della riduzione dello spazio veritativo della filosofia a mera ideologia che rispecchia e santifica il proprio tempo, diventa possibile occuparsi dell’eterno apprendendo il proprio tempo nei pensieri, senza che tra queste due dimensioni apparentemente inconciliabili (eternità e temporalità) si dia contraddizione: l’oggetto dell’indagine filosofica resta ciò che è eternamente, ma esso trova la sua “determinazione” (Bestimmung) in una società storicamente concreta, e più precisamente nel presente storico in cui vive e agisce il filosofo. La validità veritativa senza genesi storico-sociale è astratta, e la genesi senza validità sfocia nel nichilismo storicistico. La sola alternativa allo scetticismo relativista e alla metafisica della verità religiosa rivelata indipendente dalla storia è quella che fa hegelianamente diventare la storia stessa la sostanza della verità.”
Excerpt From: Fusaro, Diego. “Minima Mercatalia.” Bompiani
la storia come tribunale inappellabile (ma c'è sempre tempo per il salto fideistico in qualche principio che travalichi la storia - almeno quello se ne sta in un altrove invisibile ed è al riparo da delusioni empiriche)
Ultima modifica di Troll; 08-12-13 alle 20:06




Felipeeeee


Monsanto University <3
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