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Citazione:
Originariamente Scritto da
catartica
E poi basta con l'equiparazione della prostituzione con la vendita di droghe leggere.
Accetto il giusto richiamo.
Cara compagna, rimane il problema (che sarà marginale ma che esiste) della prostituzione volontaria.
Ci sono casi in cui una persona (donna, uomo o transessuale che sia) non è costretta a vendere il proprio corpo ma decide di farlo, in completa libertà, per avere un surplus economico.
Forse dovremmo prima ripensare la società, non credi?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
catartica
Permettere la vendita del corpo di una persona è come permettere la schiavitù.
Cosa proporresti, quindi, in termini pratici?
Galera per i clienti e per le clienti?
In tutti i casi?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
EL ROJO
Accetto il giusto richiamo.
Cara compagna, rimane il problema (che sarà marginale ma che esiste) della prostituzione volontaria.
Ci sono casi in cui una persona (donna, uomo o transessuale che sia) non è costretta a vendere il proprio corpo ma decide di farlo, in completa libertà, per avere un surplus economico.
Forse dovremmo prima ripensare la società, non credi?
Certo che dobbiamo ripensare la società, certo che mi pongo il problema della prostituzione volontaria!
Scusa, ma l'hai letto il mio primo post? Parla proprio di queste cose. Ti farei un riassunto ma non ho il dono della sintesi :D. E' il messaggio #178
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Citazione:
Originariamente Scritto da
catartica
Ti farei un riassunto ma non ho il dono della sintesi :D.
:D
Citazione:
Scusa, ma l'hai letto il mio primo post? Parla proprio di queste cose
Emmh, a dire il vero ho letto l'inizio e la fine (bella la citazione).
Lo leggero' per esteso.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
EL ROJO
Lo leggero' per esteso.
Effettivamente avevi toccato tutti i temi...chiedo venia.
Un saluto a pugno chiuso.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
EL ROJO
Cosa proporresti, quindi, in termini pratici?
Galera per i clienti e per le clienti?
In tutti i casi?
Non sono sicura che sarebbe giusto mandare i clienti in galera in tutti i casi.
Per esempio i clienti delle transessuali volontarie quasi li premierei.
In linea di principio, non sarebbe giusto punire chi va con chi si prostituisce volontariamente. Il problema è come stabilire la volonterietà della prostituzione: se tu vai per strada a chiedere, mai nessuna prostituta ammetterà di essere sfruttata, per paura di ritorsioni. Alla fine ogni cliente userebbe la scusa "Ma mi aveva detto che si prostitiusce per scelta! Che ne sapevo io?"
E' un problema delicato.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
catartica
Non sono sicura che sarebbe giusto mandare i clienti in galera in tutti i casi.
Per esempio i clienti delle transessuali volontarie quasi li premierei.
In linea di principio, non sarebbe giusto punire chi va con chi si prostituisce volontariamente. Il problema è come stabilire la volonterietà della prostituzione: se tu vai per strada a chiedere, mai nessuna prostituta ammetterà di essere sfruttata, per paura di ritorsioni. Alla fine ogni cliente userebbe la scusa "Ma mi aveva detto che si prostitiusce per scelta! Che ne sapevo io?"
E' un problema delicato.
Il problema a monte è capire se:
1) volontarietà è sinonimo di spinta naturale soggettiva e non determinata da fattori esterni
2) se esista la presupposta equazione per cui sfruttato= rivoluzionario
3) se il processo di presa di coscienza dello sfruttamento sia naturale e conseguente necessariamente alla condizione stessa.
A di là di questo non ha nessun valore dialettico reale l'affermazione che la volontarietà annullerebbe lo sfruttamento in quanto si presupporrebbe l'assunto assurdo per cui è sfruttato solo chi è oppresso da un potere coercitivo reale e palpabile.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Sandinista
Il problema a monte è capire se:
1) volontarietà è sinonimo di spinta naturale soggettiva e non determinata da fattori esterni
2) se esista la presupposta equazione per cui sfruttato= rivoluzionario
3) se il processo di presa di coscienza dello sfruttamento sia naturale e conseguente necessariamente alla condizione stessa.
A di là di questo non ha nessun valore dialettico reale l'affermazione che la volontarietà annullerebbe lo sfruttamento in quanto si presupporrebbe l'assunto assurdo per cui è sfruttato solo chi è oppresso da un potere coercitivo reale e palpabile.
Interessanti spunti...condivisibile l'affermazione finale...
...io approfondirei anche il rapporto tra volontarietà ed autocoscienza (o mancanza di essa)...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Sandinista
Il problema a monte è capire se:
1) volontarietà è sinonimo di spinta naturale soggettiva e non determinata da fattori esterni
2) se esista la presupposta equazione per cui sfruttato= rivoluzionario
3) se il processo di presa di coscienza dello sfruttamento sia naturale e conseguente necessariamente alla condizione stessa.
A di là di questo non ha nessun valore dialettico reale l'affermazione che la volontarietà annullerebbe lo sfruttamento in quanto si presupporrebbe l'assunto assurdo per cui è sfruttato solo chi è oppresso da un potere coercitivo reale e palpabile.
D'accordo su tutta la linea. Avrei detto le stesse cose, ma dilungandomi troppo, quindi mi sono trattenuta:D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
EL ROJO
...io approfondirei anche il rapporto tra volontarietà ed autocoscienza (o mancanza di essa)...
Vabbè a questo punto allora psicanalizzi la gente per scoprire se sa veramente ciò che vuole? :-00w09d