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Citazione:
Originariamente Scritto da
aurora81
bhè c'è da dire che seppur minima ci sarà anche una quota di donne che DECIDE questo tipo di mestiere!
Poi sul fatto che legalizzandole non si eliminerà il problema della clandestinità etc sono d'accordo!Però magari si riesce a ridimensionarlo. Ora non ho sotto mano dati precisi ,ma ogni volta che si parla di legalizzazione droghe leggere o prostituzione mi viene sempre in mente l'Olanda come esempio!
- che qualcuna decida di fare quel mestiere non implica che tutte le altre, non consenzienti, debbano subire le voglie di noi maschietti. Se si offrisse loro un lavoro più decoroso, pensi rifiuterebbero?
- l'Olanda secondo me è sempre portata ad esempio in errore. Il motivo risiede nel fatto che chiunque sia andato una volta nella sua vita in quel paese si sarà reso conto dell'assoluto degrado dei centri più grossi. Un degrado che sembra non diminuire mai, ma proliferare. Nei centri più piccoli, essendo meno invasi da orde di turisti, riescono a limitare i danni.
- non ho nessuna intenzione di ergirmi a moralizzatore: chi mi conosce sa perchè. Per tutti gli altri, mi limito a far notare come la prosituzione sia figlia legittima della nostra società, dai tempi di Adamo e Lilith. Ciò non vuol dire che sia giusto e socialmente corretto. Le brutte abitudini sono difficili da estirpare, e la quotidianità porta a vederle come virtù, più che vizi da esecrare. Questo almeno è il mio punto di vista: prima i fascisti, poi i radicali hanno tentato di galoppare la facile propoganda del libero arbitrio sessuale, mascherato, invece, da puro sfruttamento delle debolezze umane. Un comunista non può accettare che una classe sia sfruttata da un'altra. Ma un comunista è anche un essere umano, e quindi il discorso, tanto bello e filosofico, può anche finire qui.
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Favorevole alla riapertura.
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A mio avviso voler proibire la prostituzione significa voler chiudere gli occhi, d'altronde non potrà mai essere estirpata, è totalmente utopico. E' ovvio che non sia 'giusto o socialmente corretto' ma nella 'società' ci troviamo a fare i conti anche con situazioni non necessariamente positive. L'importante è cercare di controllarla.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
are(a)zione
Cosa proponi per arginare la prostituzione?
iniziare a reprimere fortemente il traffico internazionale di prostitute, come si fa' con quello della droga....
oggi sul traffico di prostitute lo Stato chiude gli occhi
mi spiego meglio: rendergli la vita dura, non rendere più redditizio il traffico della prostituzione (anche la malavita fa' un rapporto tra benefici e rischio)
nei Paesi dove il traffico della prostituzione è veramente represso sono rimaste solo le freelance... ma sono una minoranza
edit aggiungendo: per coloro che sono già dentro il giro, un aiuto concreto per riuscire a reinserirsi nella società. Sottolineo che lo Stato QUANDO vuole usare il bastone ne è capace... sarebbe l'ora lo usasse per qualcosa di giusto!!
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Citazione:
Originariamente Scritto da
are(a)zione
- che qualcuna decida di fare quel mestiere non implica che tutte le altre, non consenzienti, debbano subire le voglie di noi maschietti. Se si offrisse loro un lavoro più decoroso, pensi rifiuterebbero?
- l'Olanda secondo me è sempre portata ad esempio in errore. Il motivo risiede nel fatto che chiunque sia andato una volta nella sua vita in quel paese si sarà reso conto dell'assoluto degrado dei centri più grossi. Un degrado che sembra non diminuire mai, ma proliferare. Nei centri più piccoli, essendo meno invasi da orde di turisti, riescono a limitare i danni.
- non ho nessuna intenzione di ergirmi a moralizzatore: chi mi conosce sa perchè. Per tutti gli altri, mi limito a far notare come la prosituzione sia figlia legittima della nostra società, dai tempi di Adamo e Lilith. Ciò non vuol dire che sia giusto e socialmente corretto. Le brutte abitudini sono difficili da estirpare, e la quotidianità porta a vederle come virtù, più che vizi da esecrare. Questo almeno è il mio punto di vista: prima i fascisti, poi i radicali hanno tentato di galoppare la facile propoganda del libero arbitrio sessuale, mascherato, invece, da puro sfruttamento delle debolezze umane. Un comunista non può accettare che una classe sia sfruttata da un'altra. Ma un comunista è anche un essere umano, e quindi il discorso, tanto bello e filosofico, può anche finire qui.
veramente ottime osservazioni
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Favorevole, ma ferocemente normato.
1) Chi decide liberamente di prostituirsi e farlo come "mestiere" avrà la possibilità di farlo alla luce del sole con obblighi verso se stesso ed altri...e diritti come versarsi i contributi.
2) In contemporanea, in caso di tratta di esseri umani e costrizione alla prostituzione, un bel proiettile nel cranio....ah già è vero, la moratoria per la pena di morte, quindi via il proiettile e giù un bel trapano a colonna nel culo per almeno 10 ore, poi gabbio a fine pena mai.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Ksatriya
A mio avviso voler proibire la prostituzione significa voler chiudere gli occhi, d'altronde non potrà mai essere estirpata, è totalmente utopico. E' ovvio che non sia 'giusto o socialmente corretto' ma nella 'società' ci troviamo a fare i conti anche con situazioni non necessariamente positive. L'importante è cercare di controllarla.
Bene, allora che diamine significa la vostra campagna contro le droghe?
Il Sig. Allegro scrisse un libro tanto tempo fa' in cui si affermava che il cristianesimo fosse il prodotto di un fungo allucinogeno. Se non ci credi, ti do tutti i dettagli.
Come vedi, che motivo c'è di combattere la droga e sostanze stupefacenti, fanno parte del nostro bagaglio culturale.
Ripeto e ribadisco, non leggetemi come un Papa in terra promessa: non ho nè la voglia, nè la possibilità di esserlo. Tuttavia, questi difetti congeniti non lo sono, ma sono socialmente voluti ed accettati.
Accettiamo pure di buon grado la liberalizzazione dei vizi, ma almeno siamo consci del fatto che tali devono rimanere, e non delle prerogative.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
aurora81
bhè c'è da dire che seppur minima ci sarà anche una quota di donne che DECIDE questo tipo di mestiere!
Poi sul fatto che legalizzandole non si eliminerà il problema della clandestinità etc sono d'accordo!Però magari si riesce a ridimensionarlo. Ora non ho sotto mano dati precisi ,ma ogni volta che si parla di legalizzazione droghe leggere o prostituzione mi viene sempre in mente l'Olanda come esempio!
Ad una trasmissione televisiva, mi sembra primo piano su raitre, che non credo sia più consultabile sul web dissero che le donne che si prostituiscono volontariamente si aggirano a percentuali un po' più basse dell'un per cento.
Non sottovaluterei neanche il fatto che ci sono donne che - in assenza di un lavoro che possa permettergli di arrivare a fine mese - per scelta si danno alla prostituzione. Da - chi più o chi meno - marxisti dovremmo anche tener conto di quest'ultima cosa, se proprio permettete.
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Guarda, a me delle droghe non frega proprio niente :D
Infatti critico la destra radicale proprio per la concezione 'moralistica' che ha di questo problema, quando invece per me è solo una questione di salute. Io permetterei la coltivazione controllata.
Comunque questi vizi non saranno 'congeniti' a livello teorico, ma nella pratica esistono e sono pure vizi 'di massa'. Modo per risolvere la situazione non c'è, quindi banalmente auspicherei che la si potesse controllare, almeno più di quello che si fa adesso.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Ksatriya
Guarda, a me delle droghe non frega proprio niente :D
Infatti critico la destra radicale proprio per la concezione 'moralistica' che ha di questo problema, quando invece per me è solo una questione di salute. Io permetterei la coltivazione controllata.
Comunque questi vizi non saranno 'congeniti' a livello teorico, ma nella pratica esistono e sono pure vizi 'di massa'. Modo per risolvere la situazione non c'è, quindi banalmente auspicherei che la si potesse controllare, almeno più di quello che si fa adesso.
Libero arbitrio, caro mio. Libero arbitrio.
Sarebbe bello se ognuno di noi potesse fare quel cacchio che gli/le pare. Ma siamo poi sicuri di assumercene le responsabilità?
Se sì, magnamoci anche un funghetto prima di entrare in ufficio.