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ragioniamo..
lo stato di cose attuali deve cambiare ( non diceva forse Marx : "il comunismo e' un movimento per cambiare lo stato di cose attuali " ? ..si' lo diceva..)..
la situazione degradata della nostra nazione deve essere risolta attraverso interventi politici.
il problema della prostituzione e' un fatto sociale serio e grave...
attualmente la prostituzione e' illegale ( cosa stupidissima ) ma di fatto e' strapraticata e costituisce uno dei magggiori introiti della criminalita' organizzata ..e le prime vittime di questo fenomeno sono le stesse donne che si prostituiscono...
"che fare " ? ( come diceva quella vecchia volpe di Lenin..)
bisogna andare alla radice del problema ...che nasce nel momento in cui le case di tolleranza furono chiuse ...sulla falsa riga di un bigottismo cattolico..e di una morale marxista d'accatto...
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detto cio' , e' necessario varare una legge (anche attraverso il sistema abrogativo referendario ), per portare alla legalita' la prostituzione ( da notare che nessuno si scandalizza della legalita' della pornografia ...che e' una forma di prostituzione molto piu' grave....ma questo e' un discorso che per ora teniamo a parte...)..
le donne che intendono praticare tale lavoro, pagando regolarmente ,le tasse secondo il principio costituzionale della Capacita' Contributiva , potrebbero svolgere la cosa in maniera autonoma come da SS ( societa' semplice ..che avevate capito ? )..
oppure riunendosi in cooperative autogestite.
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il problema sorgerebbe nell'individuare i luoghi adatti..
sicuramente andrebbero bene gli stessi appartamenti che sono gia' usati come "CASA E BOTTEGA " ..
magari dopo una regolare assemblea condominiale in cui si accetterebbe o meno tale pratica...(con le dovute maniere ) all'interno di uno stabile dove ci sono famiglie...
oppure in appartamenti o stanze affittate da alberghi normali...
tanto gia' si fa.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Daltanius
ragioniamo..
lo stato di cose attuali deve cambiare ( non diceva forse Marx : "il comunismo e' un movimento per cambiare lo stato di cose attuali " ? ..si' lo diceva..)..
la situazione degradata della nostra nazione deve essere risolta attraverso interventi politici.
il problema della prostituzione e' un fatto sociale serio e grave...
attualmente la prostituzione e' illegale ( cosa stupidissima ) ma di fatto e' strapraticata e costituisce uno dei magggiori introiti della criminalita' organizzata ..e le prime vittime di questo fenomeno sono le stesse donne che si prostituiscono...
"che fare " ? ( come diceva quella vecchia volpe di Lenin..)
bisogna andare alla radice del problema ...che nasce nel momento in cui le case di tolleranza furono chiuse ...sulla falsa riga di un bigottismo cattolico..e di una morale marxista d'accatto...
A parte l'uso completamente becero e privo di qualsiasi reale capacità filosofica coerente con sè stessa che fai del termine "morale" e che su tale versante ti relega al tizio del bar che gioca a tressette vorrei capire una cosa. Oltretutto se si vuole fare analisi politica seria e non da paccottiglia della Kinder allora direi che il discorso che faccio rientra nelle categorie dei rapporti sociali e quindi non della morale che è categoria confinata nel singolo (perchè morale non è etica ma a quanto pare tu non lo sai).
Se la prostituzione è illegale allora c'è sfruttamento mentre se diventa gestita dallo stato e quindi diventa legale allora non c'è sfruttamento? Questa sarebbe l'alternativa? E questa non è morale d'accatto? Mamma mia!!!
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Daltanius
le donne che intendono praticare tale lavoro, pagando regolarmente ,le tasse secondo il principio costituzionale della Capacita' Contributiva , potrebbero svolgere la cosa in maniera autonoma come da SS ( societa' semplice ..che avevate capito ? )..
il tuo ragionamento avrebbe un senso se le donne che praticano la prostituzione volontariamente fossero in numero rilevante rispetto all'intero fenomeno, non è così
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Sandinista
Se la prostituzione è illegale allora c'è sfruttamento mentre se diventa gestita dallo stato e quindi diventa legale allora non c'è sfruttamento? Questa sarebbe l'alternativa? E questa non è morale d'accatto? Mamma mia!!!
quoto
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Daltanius
il problema sorgerebbe nell'individuare i luoghi adatti..
sicuramente andrebbero bene gli stessi appartamenti che sono gia' usati come "CASA E BOTTEGA " ..
magari dopo una regolare assemblea condominiale in cui si accetterebbe o meno tale pratica...(con le dovute maniere ) all'interno di uno stabile dove ci sono famiglie...
oppure in appartamenti o stanze affittate da alberghi normali...
tanto gia' si fa.
Questo sarebbe il piano strutturato che proponi? Queste sarebbero le eclatanti novità pratiche? Ma è uno scherzo? Lo vedi che vivi nel Mulino Bianco?
Eh, siamo pratici no? Che cazzo ci vuole? Fai una assemblea condominale no? Prendi una serie di persone e il tema della discussione condominale è "rifare o no il pavimento del primo piano e quindi discutere se la bionda del quinto può farsi sbattere per soldi da gente sconoscita che entra ed esce dal condominio". Ma figurati ci sarebbe il plebiscito in tutti i condomini sicuramente!!!!
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Daltanius
e quali sarebbero le prostitute che non potrebbero legalizzarsi ?
Giuliano Ferrara?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Red Shadow
Giuliano Ferrara?
:D:D:D:D:D:D:D:D
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non vedo nulla di degradante in una persona che decide in piena libertà di praticare la prostituzione.