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Originariamente Scritto da
markk
diciamo anche che lo scudo fiscale tremontiano ha contribuito significativamente a far aumentare i prezzi degli immobili.
p.s.: vorrei capire se quelle case a quei prezzi a berlino sono in città o fuori città.
ho riportato due siti in cui ci sono i prezzi degli immobili delle città tedesche e non solo di berlino;per quanto riguarda berlino, i prezzi sono riferiti alla città e in periferia si possono trovare prezzi ancora più bassi;, tieni conto che a berlino, nel centro città c'è un grosso parco , non ci sono molte case la città si sviluppa tutta attorno e quinid non esiste un centro città come lo intendiamo noi;anche nelle altre città tedesche in genere , da quanto capisco io e da quanto ho visto,i cosiddetti centri città in cui ci possono essere prezzi più alti sono abbastanza limitati;si possono trovare prezzi piuttosto bassi anchemolto vicino ai centri città
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Originariamente Scritto da
Nicola81
conclusione...
non avevo visto il messaggio; la conclusione? beh,prova unpò a vededre tu qual'è la conclusione; io l'ho riportata; io le ho scritte le conclusioni; i tedeschi , con un forte intervento dello stato nell'edilizia residenziale , con costruzione di molte case pubbliche e sussidi per pagare gli affitti, e con piani regolatori che hanno comportato una minore densità di edifici nelle città, la presenza di strade ampie e di molti spazi verdi ,sono riusciti a impedire le speculazioni sugli immobili che abbiamo noi;questa è la conclusione; altro che libero mercato; libero mercato unpar di palle; se avessero lasciato fare al libero mercato, non esisterebbe la berlino attuale, ma un altra città completamente diversa e sicuramente , al centro di berlinonon ci sarebbe nessun parco , le strade sarebbero più strette, gli edifici uno attaccato all'altro ecc.ecc.; insomma , se i tedeschi avessero lasciato fare al libero mercato,berlino non sarebbe berlino , ma sarebbe una schifezza di città come milano;è chiaro il concetto e la conclusione?
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Anche in Olanda i prezzi delle casa sono molto più bassi che in Italia. Per esempio ad Amsterdam (tranne qualche rara zona) una bella casa di 70/80 mp la trovi a 250.000 euro.
Ma non si deve vedere tanto il prezzo, perchè se fai un mutuo, lo stato di rimborsa circa il 50 % della rata... Quindi, conviene comprare casa e non affittarla se si vuole rimananere in Olanda per almeno 3 anni.
Invece in Italia si specula sul mattone, ci costruisce a vanvera, si fanno spesso case di una qualità schifosa. Invece in Olanda, accade tutto il contrario, perchè non si adotta il canone italico, ovvero, costruisco il massimo possibile sull'area...
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Originariamente Scritto da
Dragonball
Incredibile come qualcuno voglia ficcarci dentro la polemica politica anche quando non c'è! :rolleyes:
Colpa dello scudo di Tremonti?
Provamelo con fatti e dati allora.
Ha anche una grande colpa o scudo di Tremonti che ha fatto rientrare in Italia capitali illecitamente esportati. Dove credi che investa la mafia se non nella borsa e nel mattone?
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Originariamente Scritto da
DaleCooper
Il problema non è il libero mercato; altrimenti, per quale motivo in germania est si viveva peggio?
Il motivo per cui in germania si sta meglio che in Italia è perchè la mentalità dell'individuo tedesco è superiore a quella dell'individuo italiano.
La società è fatta da individui. I tedeschi sono sempre stati sopra gli altri popoli. Per battere i Tedesci si è dovuto coalizzare l'intero mondo, addirittura i russi comunisti si sono dovuti alleare con gli americani anti-comunisti.
la mentalità dell'individuo tedesco è superiore a quella dell'individuo italiano? detto in parole semplici , i tedeschi sono socialisti e non credono al libero mercato , gli italiani invece si bevono tutte le cazzate del libero mercato e se possono , sguazzano dentro alle ruberie che ne vengono fuori; questa è la traduzione semplice ; e quindi il libero mercato centra eccome; è la madre di tutte le porcherie; in germania lo sanno e quindi vogliono che ci sia uno stato forte con un forte intervento soprattuto nel settore dell'edilizia pubblica e nella regolamentazione dei piani regolatori, nei quli non deve prevalere la logica degli interessi economici , ma la logica del benessere dei cittadini e della costruzione di città vivibili; tutta qui la differenza ;
tu metti berlino nelle mani dei liberisti italinai, dei politiciliberisti italiani e dei loro economisti, di gente come te , come motjaba, pescatore e cosiddetti anarco capitalisti vari, e nel giro di cinque anni fanno scomparire il tiergarten, quasi tutti i parchi della cità, e trasformano berlino in una merda di città come milano; è poco ma sicuro; e naturalmente con i prezzi che salgono a tutto andare ; rsultato finale del libero mercato, una città di merda , invivibile e con prezzi delle case molto alti; ma a berlino e in generale in germania questono succede perchè a quelli come voi, gli tagliano le gambe subito; almeno per adesso
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Nikalte
Anche in Olanda i prezzi delle casa sono molto più bassi che in Italia. Per esempio ad Amsterdam (tranne qualche rara zona) una bella casa di 70/80 mp la trovi a 250.000 euro.
Ma non si deve vedere tanto il prezzo, perchè se fai un mutuo, lo stato di rimborsa circa il 50 % della rata... Quindi, conviene comprare casa e non affittarla se si vuole rimananere in Olanda per almeno 3 anni.
Invece in Italia si specula sul mattone, ci costruisce a vanvera, si fanno spesso case di una qualità schifosa. Invece in Olanda, accade tutto il contrario, perchè non si adotta il canone italico, ovvero, costruisco il massimo possibile sull'area...
sono stato in olanda un paio, di volte, l'ultima due anni fà; i prezzi non gli ho visti, ma sicuramente le cose stanno come di ci tu ;le città che ho visto sono belle, le case abbastanza belle; stanno messimolto meglio senza dubbio; e uno dei motivi pirncipali, anche qui, èil forte intervento dello stato nell'edilizia pubblica ; un pò di tempo fà avevo visto i dati sulle case date in affitto, l'olanda ha il record delle case statali in affitto, su 100 persone in affitto , 35 sonoin affitto in appartamenti dello stato; in francia germania mipare siano attorno ai 22-25 su 100 , in italia 4 su 100; direi che i dati parlano da soli;
a proposito tu che conosci l'olandaese e quindi anche un pò il tedesco,sai dove si possono trovare i dati statistici dell'olanda e della germania? inparticolare, miinteressa sapere ilnumero di case che hanno in olanda e in germania e magari anche il numero delle case pubbliche;
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A Berlino i prezzi delle case sono relativamente bassi, e 10 anni fa lo erano anche di più, in proporzione. Ho sentito che dopo dalla riunificazione non ci ha guadagnato molto;
Riguardo i prezzi delle case, in italia sono simili agli altri paesi. Però il pubblico è quasi totalmente assente, non c'è quasi niente di edilizia convenzionata per le classi popolari; oltretutto Il problema è reso ancor più evidente dai bassi stipendi. La brutta situazione è calmierata solo parzialmente dal fatto che nel nostro paese i proprietari di case sono molti di più in proporzione agli altri.
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Non serve fare discorsoni sui valori immobiliari tedeschi, in particolare di Berlino, dove il ricongiungimento del'est ha aperto le porte di un territorio scarsamente urbanizzato con tantissime case e cascine anteguerra in condizioni penose, a prezzi stracciati e ristrutturate con spese non esorbitanti.
In Italia SE vogliamo rilanciare la politica della casa bisogna fare:
a) ricominciare a fare case popolari, assegnarle a chi HA veramente bisogno, non dandola a pregiudicati, responsabilizzando gli inquilini sulle condizioni d'uso e praticando canoni giusti, ma non ridicoli, tali da sostenere le spese di mantenimento.
b) rivedere i canoni delle case popolari in essere (tanta gente con il mercedes, subaffitti etc)
c) RIPRISTINARE LA LEGALITA' NELL'EDILIZIA CONVENZIONATA (COOP. DI ABITAZIONE), basta alle finte coop. (immobiliari camuffate, legate alla politica) che ottengono terreni a 4 soldi, praticando spaventone speculazioni, lucrando alla grande............le coop di abitazione devono essere VERAMENTE espressioni di singoli cittadini che cooperano per farsi una casa e la gestione deve avvenire attraverso gli ex IACP.
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no,no, io a fiducia su sto' tema so' messo male (a prescindere dai colori)
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Citazione:
Originariamente Scritto da
trilex
Non serve fare discorsoni sui valori immobiliari tedeschi, in particolare di Berlino, dove il ricongiungimento del'est ha aperto le porte di un territorio scarsamente urbanizzato con tantissime case e cascine anteguerra in condizioni penose, a prezzi stracciati e ristrutturate con spese non esorbitanti.
In Italia SE vogliamo rilanciare la politica della casa bisogna fare:
a) ricominciare a fare case popolari, assegnarle a chi HA veramente bisogno, non dandola a pregiudicati, responsabilizzando gli inquilini sulle condizioni d'uso e praticando canoni giusti, ma non ridicoli, tali da sostenere le spese di mantenimento.
b) rivedere i canoni delle case popolari in essere (tanta gente con il mercedes, subaffitti etc)
c) RIPRISTINARE LA LEGALITA' NELL'EDILIZIA CONVENZIONATA (COOP. DI ABITAZIONE), basta alle finte coop. (immobiliari camuffate, legate alla politica) che ottengono terreni a 4 soldi, praticando spaventone speculazioni, lucrando alla grande............le coop di abitazione devono essere VERAMENTE espressioni di singoli cittadini che cooperano per farsi una casa e la gestione deve avvenire attraverso gli ex IACP.
Fa piacere ogni tanto leggerti fuori dallo schieramento....:rolleyes: