toh, con il caso munnezza salta fuori ancora l'Impregilo, la ditta miracolata dal precedente governo Berlusconi con l'appalto dei lavori per il ponte sullo stretto, o per meglio dire grazie alla clausola capestro con la quale lo Stato si impegnò a pagare una penale di 388 milioni di euro per sciogliere il contratto... eccola risaltare fuori nel caso munnezza.. sembra che visto che la magistratura ci sta mettendo il naso guarda caso le aste per costruire i termovalorizzatori vadano deserte e la munnezza rimanga sulle strade.
Sarà tutta colpa di Bassolino? Sarà ma intanto non si può notare che in l'Impregilo ha una grossa partecipazione lo stesso Ligresti protagonista degli anni d'oro di Craxi... al pari di Berlusconi.
Intanto aspettiamo il ritorno all'emergenza energia e la necessità di costruire subito un bel po' di centrali nucleari... indovinate a chi penso che verranno appaltate?
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=231906
Quello di Acerra (il termovalorizzatore) non entrerà in funzione prima del dicembre del 2008. Perché?
«Lo sa che la gara ad Acerra per due volte è andata deserta? Dopo che l'Impregilo è stata mandata via, per la seconda volta la gara va deserta. Se accade per la terza volta il termovalorizzatore non si aprirà neanche nel 2500».
http://www.repubblica.it/2005/j/sezi...ettazione.html
"Ponte sullo Stretto Vincerà Impregilo"
Telefonata intercettata prima dell'appalto: me l'ha detto Dell'Utri
...
Per entrambi i concorrenti è una partita decisiva. L'affare è colossale sia che il ponte venga costruito, ma anche (o soprattutto, come sostengono in molti) che resti sulla carta, visto che il contratto prevede una penale stratosferica in caso di recesso da parte dello Stato (il 10 per cento dell'importo totale, cioè 388 milioni, più le spese già affrontate dal general contractor)




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