



Sull'aromento Ruolo dei Genitori, mi pare interessante segnalare (ma Voi tutti l'avrete letto) una paginata del Secolo di oggi, che riporta una serie di affermazioni di Marcel Rufo. Tra tutti i passaggi, evidenziato: "Una volta padre e madre educavano e davano ordini. Oggi vogliono rimanere giovani".
Rimango delle idee, espresse da non genitore ribadisco, gia dette, ma mi pare che questo articolo sia molto interessante.
Soprattutto sul punto accennato della 'interpretazione' di atteggiamenti dei bimbi, che, come dice Rufo, andrebbero - per iperbole- trattati meglio con una rottura di gamba che con il Ritalin.
Ho assistito personalmente a discussioni INCREDIBILI in Consiglio Docenza, o come si chiama, a Santa, e invierei alla V.G.Rossi (non per tutti, ma per alcuni) copia di questo interessante articolo.
Cosa ne pensate? La scuola non può essere un argomento secondario nella vita pubblica e politica di Santa! Cavolo!


scusate se cambio argomento ma secondo voi questa attuale riforma di fioroni servirà a qualcosa o penalizzerà soltanto gli studenti??
e se vincerà la destra alle prossime elezioni la lascierà o rimetterà i debiti??
personalmente il ministro dovrebbe pensare di più alle situazioni di disagio in cui stanno gli studenti invece di mettere e togliere di debiti.




Non l'ho letto ... ma lo farò!
Io cmq resto (inguaribilemente?) ottimista.
Credo che oramai il problema del rapporto genitori/figli sia troppo evidente, per passare inosservato.
Negli anni 70 il divario culturale era ancora elevato: i genitori pensavano a lavorare, per dare un domani ai propri figli quello che loro non avevano potuto avere (istruzione in testa)
Negli anni 80, si è imposta la filosofia americana (quella della "Milano da bere"): non bastava più che i figli crescessero come brave persone ... ma dovevano ambire a diventare dei pezzi grossi, avvocati rampanti, top manager e via dicendo (in ogni caso l'imperativo era: belli e ricchi!).
Negli anni 90 é iniziata la fase più riflessiva (del resto la paura della tossicodipenza da eroina aveva segnato tutti): i genitori-amici, che devono avere un "dialogo" con i figli, con tutte le conseguenze che abbiamo messo in rilievo.
E' una ricostruzione di massima, certamente superficiale, ma che a spanne si avvicina ad una descrizione veritiera.
Ed allora mi piace pensare che il passo successivo veda i genitori fa tesoro delle esperienze delle generazioni passate.
Un tirar le somme che tenga conto di tutto: genitore-persona (individuale con le proprie esigenze); genitore-compagno di giochi; genitore-guida (materiale, spirituale e morale).
staremo a vedere.




Mi è arrivata da mia sorella vie e-mail: la ragazzina sembra la mia.
Una madre entra nella camera della figlia e la trova vuota con una lettera sul letto.
Presagendo il peggio, apre la lettera e legge quanto segue: "Cara mamma, mi dispiace molto doverti dire che me ne sono andata col mio nuovo ragazzo. Ho trovato il vero amore è lui, dovresti vederlo, è così carino con tutti i suoi tattuaggi, il piercing e quella grossa moto veloce.
Ma non è tutto, mamma: finalmente sono incinta e Abdul dice che staremo benissimo nella roulotte in mezzo ai boschi. Lui vuole avere tanti altri bambini e questo e anche il mio sogno e dato che ho scoperto che la marijuana non fa male, noi la coltiveremo anche per i nostri amici, qundo non avranno la cocaina e l'ecstasy di cui hanno bisogno. Nel frattempo spero la scienza trovi una cura per l'AIDS così Abdul potrà stare meglio: se lo merita!
Non preoccuparti mamma, ho 15 anni e so badare a me stessa. Inolre Abdul, forte dei suoi 44 anni di età, mi segue e mi consiglia al meglio nelle scelte, come quella di convertirmi all'Islam. Spero di venire a trovarti presto così potrai conoscere i tuoi nipotini.
La tua adorata bambina.
P.S. Tutte palle, mamma! Sono dai vicini. Volevo solo dirti che nella vita ci sono cose peggiori della pagella che ti ho lasciato sul comodino.
Ti voglio bene.
Come darle torto!!!!!!![]()




Cerchiamo di chiarirci sembra mia figlia, in quanto a fantasia nel portarmi nel suo caruggio quando vuole ottenere qualcosa o ossere giustificata per un brutto voto.![]()