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Originariamente Scritto da
Ksatriya
Scusa ma la tua famiglia si delinea su base biologica (cioè: chi ha legami di sangue con te) o 'per simpatia'? :-00w09d
In senso stretto, si delinea su basi di parentela. In senso lato, o metaforico, senso che penso intendesse il forumista di prima, direi che si delinea su basi generiche di interessi comuni, di affinità e, perché no, anche di simpatia.
A scanso di equivoci, non ho e probabilmente non hai più affinità, "su base biologica", con un avvocato di Reggio che con un operaio di Detroit.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Dan O'Neadran
Perché dovrei sentire più vicino a me un individuo solo perché ha la mia stessa nazionalità, parla (all'incirca) la mia stessa lingua e proviene da una tradizione che si passa come simile alla mia?
Perché, in altre parole, dovrei sentirmi più vicino ad un avvocato di Reggio Calabria che ad un operaio di Detroit?
Se la domanda è mal posta chiedo scusa in anticipo e mettete in evidenza il mio errore.
sotto un punto di vista anaferocistico, la tua affermazione sottace.
ma direi che, insomma, non hai tutti i torti.
anch'io in effetti, mi sento molto vicino alla working class di detroit mentre non mi sento per nulla vicino a reggio calabria.
è tutta una questione di polettica.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Dan O'Neadran
Ovviamente alla mia famiglia. Ma la tua metafora è ambigua: probabilmente la "tua famiglia" simboleggia gli italiani, mentre la "famiglia di qualcun altro" potrebbe essere, chessò, la classe operaia, l'insieme dei tifosi del Toro o chissà cos'altro.
Il resto della tua risposta mi sembra invece perfetto. Grazie mille, Celtic.
credo che abbia risposto Ksatriya per me:)
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Allora la risposta al tuo interrogativo, è già affermata, nella definizione "comunità nazionale"; se noi, infatti, ci chiediamo che cosa è essa e qual'e la sua funzione, ci viene automatico essere più solidali con la nostra gente che magari con un operaio di Detroit. La comunità è appunto un gruppo di persone dove insieme condividono tradizioni, costumi, usanze e dove quest'ultime (con l'aiuto delle persone facente parte della comunità) sono fondamentali all'affermazione e alla crescita della nazione stessa.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Dan O'Neadran
Ovviamente alla mia famiglia. Ma la tua metafora è ambigua: probabilmente la "tua famiglia" simboleggia gli italiani, mentre la "famiglia di qualcun altro" potrebbe essere, chessò, la classe operaia, l'insieme dei tifosi del Toro o chissà cos'altro.
Il resto della tua risposta mi sembra invece perfetto. Grazie mille, Celtic.
ma non è che tu abbia torto.
oggi, in effetti, non riconosco una comunità nazionale italiana.
ed è quindi normale che persone che non hanno uno spiccato senso identitario, arrivino a formulare ipotesi e dubbi come i tuoi.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Dan O'Neadran
In senso stretto, si delinea su basi di parentela. In senso lato, o metaforico, senso che penso intendesse il forumista di prima, direi che si delinea su basi generiche di interessi comuni, di affinità e, perché no, anche di simpatia.
A scanso di equivoci, non ho e probabilmente non hai più affinità, "su base biologica", con un avvocato di Reggio che con un operaio di Detroit.
Ma l'appartenenza alla comunità non si basa su un mero trattamento biologico, di visione tra l'altro "materialista". L'appartenenza si ha, come ho già spiegato io precedentemente, in base al contributo dato alla crescita della nazione.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
GLADIUS
Ma l'appartenenza alla comunità non si basa su un mero trattamento biologico, di visione tra l'altro "materialista". L'appartenenza si ha, come ho già spiegato io precedentemente, in base al contributo dato alla crescita della nazione.
appunto perchè non si tratta di un mero trattatmento biologico, oggi non si può dire che persista un sostrato comunitario nazionale.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
lupo1982
appunto perchè non si tratta di un mero trattatmento biologico, oggi non si può dire che persista un sostrato comunitario nazionale.
No ti ho detto, secondo me la comunità nazionale non la si può individuare semplicemente dalle caratteristiche biologiche, quanto semmai dalle caratteristiche "spirituali" ossia culturali. Soprattutto per un paese come il nostro che più degli altri ha subito nel corso dei secoli diverse invasioni da parte di un gran numero di popolazioni che di per se hanno spazzato via la "purezza" (se così si può chiamare) del popolo italiano, qualora questa ci fosse mai stata.
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Altro tema interessante. Il "popolo italiano" (?) è il prodotto di molte e molte sovrapposizioni.
Italici, etruschi, latini, galli, longobardi, franchi etc. etc. etc. "Longobardi, celti e romani", cantava Guccini.
L'"identità" (termine che a voi piace molto) attuale è data da tutte queste sovrapposizioni.
Quindi "identità" non è un concetto statico ed eterno, ma dinamico e storico. Che evolve. Probabilmente per non morire.
Perché, quindi, difendete la presunta purezza di quest'identità, ossia difendete arbitrariamente un momento tra i tanti (quello attuale) di questo continuum?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Dan O'Neadran
Altro tema interessante. Il "popolo italiano" (?) è il prodotto di molte e molte sovrapposizioni.
Italici, etruschi, latini, galli, longobardi, franchi etc. etc. etc. "Longobardi, celti e romani", cantava Guccini.
L'"identità" (termine che a voi piace molto) attuale è data da tutte queste sovrapposizioni.
Quindi "identità" non è un concetto statico ed eterno, ma dinamico e storico. Che evolve. Probabilmente per non morire.
Perché, quindi, difendete la presunta purezza di quest'identità, ossia difendete arbitrariamente un momento tra i tanti (quello attuale) di questo continuum?
Perchè quelli che hai citato sono tutti popoli di razza bianca.