
Originariamente Scritto da
AlessioMagno
Uccide rapinatore che era entrato in casa, ora è indagato per omicidio volontario
Era legato, si è liberato, ha portato via l'arma al bandito e gli ha sparato due colpi sulle scale mentre scappava
ROMA - Ha ucciso un rapinatore che era entrato in casa sua lunedì sera e ora è indagato per omicidio volontario, ma rimane a piede libero. Diego Caioli ha ammazzato Franco Frerè, 58 anni, un rapinatore con numerosi precedenti che, insieme a un complice, si era introdotto nell'appartamento di Caioli a Roma. Il pm Pietro Pollidori ha fissato l'autopsia per mercoledì. Caioli, secondo i primi accertamenti della polizia, avrebbe tolto di mano a Frerè la pistola per sparargli contro almeno due colpi, di cui uno ha raggiunto il bandito a una gamba.
AGGREDITO - Caioli, 30 anni, era stato aggredito dai due rapinatori a volto coperto mentre stava rientrando in casa. Sotto la minaccia dell'arma è stato costretto a farli entrare, dove è stato legato e immobilizzato assieme alla convivente. Ma approfittando di un momento di distrazione di Frerè, che assieme al complice aveva aperto la cassaforte e si era impossessato di 10 mila euro, aveva ingaggiato con il rapinatore una colluttazione. I due rapinatori sono allora fuggiti, Caioli li ha inseguiti sulle scale e ha sparato due colpi. In attesa dell'esito dell'autopsia, il magistrato ha disposto anche una serie di altri accertamenti per valutare se l'ipotesi di reato possa essere derubricata in eccesso colposo di legittima difesa.
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