assenza di coercizione
autodisciplina finalizzata al miglioramento di noi stessi
altro




Questa non è libertà, ma una comunità che schiaccia i singoli imponendo delle mutilazioni.
La libertà non può mai essere ottenuta a spese degli individui, ma costruita in un equilibrato rapporto tra individuo e comunità in modo da tener conto dei bisogni e delle esigenze di tutti e di ciascuno.




Per definizione? Quale definizione?
Inferiore, a CHI? All'uomo libero... e cosa fa questo uomo libero per dimostrare di essere veramente libero e di essere "superiore" all'altro?Essere felice con poco non significa vivere come un animale, ma se uno vuole vivere nell'ignoranza e nell'abbrutimento non credo di sbagliare se dico che è inferiore.


Libertà è armonia. E' poter vivere secondo le proprie regole interiori. Io credo che se in Sudan vengono infibulate le donne e qui no un motivo ci sia, poi non puoi giudicare la società e gli usi di un'altra razza secondo i canoni occidentali-democratici. Io sono per il rispetto della diversità, come forma di libertà. Se una persona si ribella a queste pratiche fa bene, ma è sbagliato andare a imporgli le nostre panzane di democrazia e quant'altro.






Libertà è essere padroni del proprio destino.
Ma ancora prima Libertà è libertà negativa, libertà da... Primazia della dignità Umana nei confronti di qualsivoglia autorità, che sia Dio, lo Stato, la Tradizione...


Libertà è poter realizzare senza ostacoli lo scopo per cui siamo stati creati.
E lo scopo per cui esistiamo è perpetuare in eterno la tradizione e offrire i sacrifici agli dei nei tempi luoghi e modi dovuti.
Quindi se la tradizione prevede l'infibulazione devo essere libero di infibularmi, che poi a voi le conseguenze della libertà non piacciano è un altro paio di maniche.


Sei tu che giudichi secondo i tuoi canoni la cosa...![]()
Dici che se una persona si ribella a questi pratiche fa bene...
Io mica dico di vietare le tradizioni a prescindere... ma l'infibulazione è una pratica dolorosa che viene esercitata spesso contro la volontà della donna.
Non può che essere condannata e combattua.
È tautologico.