













Se vabbè... Lo Stato perseguita i piccoli evasori, i commercianti, ma le grandi rendite si guarda bene dal toccarle. Non parlo solo dei professionisti, ma dei 98 miliardi che dovrebbero pagare le società concessionarie delle slot machine, alcune delle quali legate alla Mafia. E poi il punto è sempre questo: viene drenato comunque il 43, 5 del PIL afronte di una qualità della spesa infima. E' logico che il cittadino, non avendo fiducia nello Stato, cerchi delle scappatoie. Con che animo una persona normodotata si dispone a pagare le imposte in un paese come questo? Il problema è che nessun politico ha l'autorevolezza per compiere le riforme necessarie, e magari per mutare antropologicamente un popolo - si fa per dire - che vorrebbe vivere di rendite di posizione e pubblico impiego. Le eccezioni ci sono, e sono quelle che permettono alla baracca di non sprofondare. Ma ormai è evidente a tutti che lo Stato italiano non è la soluzione ai problemi, ma il problema.





