SCUOLABUS PER ROM A ROMA, IL PD ESORTA PRC E SD A PRESA DISTANZA


ROMA - Il segretario di Rifondazione comunista di Roma on. Massimiliano Smeriglio ha chiesto e ottenuto le dimissioni del consigliere del suo partito Lucio Conte del Municipio VII di Roma, che ieri aveva presentato la mozione con la quale si chiedeva scuolabus separati per bimbi rom e che è stata votata anche da esponenti di Sd e della Cdl.

"I comportamenti del consigliere municipale Lucio Conte - spiega Smeriglio - sono incompatibili con la cultura politica e le pratiche sociali di Rifondazione comunista. Per questi motivi abbiamo già chiesto e ottenuto le dimissioni dal partito del consigliere. Prc ribadisce la propria vicinanza e solidarietà alla comunità rom - aggiunge - con la quale è impegnata da sempre in progetti di accoglienza e integrazione. Ricordiamo da ultimo la strenua battaglia fatta da Prc per una dignitosa accoglienza dei rom di Ponte Mammolo sgomberati dall' amministrazione comunale". Il segretario di Prc annuncia che "la Federazione romana insieme a Prc del VII Municipio realizzerà all'inizio della prossima settimana una iniziativa a Centocelle di valorizzazione degli scambi interculturali con la comunità Rom".

Intanto il capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale della Capitale Pino Battaglia ha esortato il Prc e lo Sd a prendere le distanze dalla mozione approvata. "Il voto dei consiglieri di Rifondazione comunista e di Sinistra Democratica del VII Municipio - afferma Battaglia - non é solo profondamente incoerente. E' un preoccupante segnale di confusione sui valori fondamentali che dovrebbero unirci e di regressione culturale".

Di qui l'invito "ai dirigenti romani di Prc e Sinistra Democratica a salire meno in cattedra per dare lezioni di democrazia e civiltà, ad imparare a guardare anche in casa propria, e a riflettere: noi non accettiamo lezioni da chi discrimina i bambini". Battaglia auspica "al più presto una chiara presa di distanza da quanto avvenuto".