è stato fichissimo vedere in tv sulle barche uomini con bandiere di Forza italia e di alleanza nazionale
I rifiuti di Napoli a Cagliari, protesta in banchina
Scontri dopo l'arrivo della nave, cresce la mobilitazione
E' attraccata a Cagliari la nave con il primo carico di rifiuti giunti da Napoli. Gli indipendentisti che protestavano sono stati allontanati. I containers stipati nella nave della Di Maio Lines con la spazzatura (500 tonnellate) verranno ora scaricati nel porto canale e poi trasportati al Tecnocasic. Divampano le polemiche, clima pesante sui moli cagliaritani.
I militanti dell'Irs (Repubrica de Sardigna) guidati da Gavino Sale (una cinquantina), hanno aperto un cancello del porto canale di Cagliari e si sono diretti verso il molo Grendi, dove è attraccata la nave proveniente da Napoli. Decine di Tir sono stati imbarcate ieri notte sulla nave merci “Italroro Three”, della Di Maio lines. I militanti, ai quali si sono aggiunti esponenti di An e Forza Italia, sono stati poi fatti allontanare. Gavino Sale è stato bloccato dalla Polizia e l'Irs ha protestato facendo notare che la protesta è assolutamente nonviolenta e non c'è motivo per creare ulteriori tensioni. Poi ancora tafferugli e tensione per una cima della nave recuparata dagli indipendentisti.
VIA LIBERA DI SORU. La notizia fa salire la tensione alle stelle. Dal centrodestra si alza un coro di proteste, che potrebbe anche portare a iniziative clamorose come le ordinanze che vietano il transito dei rifiuti sui territori comunali. In ogni caso l'indiscrezione che era nell'aria da un paio di giorni è diventata realtà a tempo di record. Al vertice romano di ieri Renato Soru ha assicurato la disponibilità immediata della Regione sarda per far fronte all'emergenza napoletana: «Mi sono permesso di dire che non c'è nulla da rinviare», ha commentato il governatore all'uscita da Palazzo Chigi. «Dobbiamo fare vedere ai cittadini di Napoli che qualcosa si muove subito». E la Sardegna è l'unica regione ad aver chiuso il cerchio così in fretta. Per quasi tutte le altre ha prevalso la linea del “ma” e il Governo è costretto a prendere tempo con l'apertura di «un tavolo tecnico». Da Lombardia, Liguria, Friuli e Basilicata è arrivato un primo no. È ancora top secret la portata complessiva dell'operazione rifiuti in Sardegna ma si parla del coinvolgimento delle discariche dell'Isola con un carico alla settimana per almeno un anno.
SCOPPIA LA POLEMICA. La novità serale scatena la reazione delle forze d'opposizione nell'Isola, che già in mattinata avevano presentato una mozione in Consiglio regionale. La premessa è sempre la stessa («la solidarietà non si può negare»), ma gli attacchi sono frontali. Il leader di Forza Italia Piergiorgio Massidda lancia un appello per bloccare l'arrivo dei rifiuti: «Chiediamo ai sindaci sardi che amministrano città dove sono presenti porti commerciali di firmare un'ordinanza urgente per impedire l'arrivo dei rifiuti dalla Campania». I consiglieri regionali di An Mario Diana e Antonello Liori parlano di «atto vergognoso e inaccettabile» compiuto dal governatore «nei confronti del popolo sardo». Il collega Ignazio Artizzu parla di «rivolta popolare necessaria», perché «la Sardegna paga un prezzo spropositato». I deputati di Forza Italia Salvatore Cicu e Giovanni Marras se la prendono con «un disastro politico istituzionale che vede il governo nazionale e quello regionale campano riversare su altri territori il problema dei rifiuti campani».
POLEMICA INFUOCATA. Una nota della presidenza della Giunta rilancia il pallino dall'altra parte: «Gli esponenti del centrodestra che hanno fatto a gara per dire la loro sull'emergenza rifiuti dovrebbero interrogarsi sul perché gli amministratori del loro stesso schieramento non abbiano nemmeno avviato la raccolta differenziata, a cominciare da Cagliari e Oristano». Per Soru «l'egoismo non deve servire a nascondere le manchevolezze e la Sardegna sarà solidale verso una popolazione e un territorio in difficoltà». In linea anche Chicco Porcu (Progetto Sardegna). Ma il fronte del centrodestra non si ferma. «L'arrivo di una nave con centinaia di tonnellate di rifiuti è una notizia sconcertante», dice Mariano Contu (Forza Italia) mentre Giorgio La Spisa esprime «sorpresa e contrarietà» davanti alla scelta della Regione. Attacchi anche da Roberto Capelli (Udc), Pierpaolo Vargiu (Riformatori), Silvestro Ladu (Fortza Paris) e Raffaele Farigu (Sardegna socialista). L'opposizione s'interroga poi sul «rischio esaurimento di alcune discariche già gestite in proroga, come quelle di Oristano, Ozieri e Villacidro».




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