Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Ksatriya
In realtà forse questo accadeva all'inizio, 50 anni fa, ma ormai non si riesce più a capire se è la 'gente' che influenza lo Stato o lo Stato che influenza la gente. Questo perché la mentalità della gente è stata plasmata non solo dallo Stato (anzi, secondo me lo Stato ha un ruolo minore...) ma da una nuova 'istituzione' superiore allo Stato, che è articolata in campi quali l'economia e la 'cultura', legati a doppio filo...
La gente ormai non ha più bisogno di farsi dire 'cosa deve fare' dallo Stato, sa da sola cosa lo Stato vorrebbe. E' così che si perpetua una 'politica' sempre uguale a sé stessa.
Sostituiti alcuni valori con altri stato-compatibili sono le generazioni educate dalla scuola pubblica che inculcano questi valori nei loro figli. Non specifico quali valori e quali convinzioni per evitare di allargare il discorso, ma in sostanza io il processo lo vedo in questi termini.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
teo scarpellini
E allora lo stato diventa l'espressione della volontà di qualcuno, quindi, come rilevavo è impossibile che lo stato sia l'espressione politica di un popolo e farne contemporaneamente gli interessi. Le due cose possono coincidere incidentalmente, ma in linea di massima sono due concetti distinti.
Forse non hai capito cosa intendo. Con 'espressione dello spirito di un popolo' io intendo l'espressione di una 'visione del mondo' innata in un determinato popolo. E' lo stesso motivo per cui noi costruiamo edifici così
http://www.ratzingerbenedettoxvi.com/basilicasp.jpg
E non così
http://www.itcstoscanelli.it/Area_al...Giapponese.JPG
Citazione:
Secondo te. Perché tutti dovrebbero condividere la tua versione? O altrimenti: perché la tua versione è superiore a quella degli altri?
Qua si va a finire in un discorso complesso. Comunque ti dico che la mia 'versione' è oggettivamente superiore (per me, vabbè...) perché mette l'etica in primo piano.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
teo scarpellini
Sostituiti alcuni valori con altri stato-compatibili sono le generazioni educate dalla scuola pubblica che inculcano questi valori nei loro figli. Non specifico quali valori e quali convinzioni per evitare di allargare il discorso, ma in sostanza io il processo lo vedo in questi termini.
Invece mi diresti quali sono questi valori? Curiosità mia.
-
vietato o almeno limitato...
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Ksatriya
Non è vero. Per esempio ora come ora lo Stato non educa un bel niente, ma il popolo non è 'se stesso'.
Io sono io, tu sei tu, lo stato è lo stato e non deve educare un bel niente.
Tornando in-topic, secondo me il gioco d'azzardo dovrebbe essere liberalizzato.
-
Gestito dalle regioni.
O meglio nella mia regione gestito dalla mia regione.
E gli altri facciano quello che vogliono.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Venom
Se lo stato educa il popolo, il popolo diventa espressione dello stato, non il contrario.
Infatti è lo Stato che plasma la Nazione, non certo il contrario.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Defender
Infatti è lo Stato che plasma la Nazione, non certo il contrario.
Ma lo stato non era espressione politica del Popolo? (pi rigorosamente maiuscola)
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
teo scarpellini
Ma lo stato non era espressione politica del Popolo? (pi rigorosamente maiuscola)
Lo dico io, non lui. Sì, io continuo ad affermarlo :-01#44
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Ksatriya
Lo dico io, non lui. Sì, io continuo ad affermarlo :-01#44
:D Sì te lo so, volevo sapere da lui.