
Originariamente Scritto da
Albex
Guarda, io opererei una netta distinzione fra le due questioni.
Se mi parli del letame rappresentato dagli ex sessantottini nel ruolo di docenti e dello sterco dei loro degni eredi, i cosiddetti "studenti di sinistra", sfondi una porta aperta... Non posso che darti ragione.
Ma per quanto riguarda la solidarietà a quel personaggio vestito di bianco che appena eletto pontefice si è recato in Sinagoga a rendere omaggio ai suoi "fratelli maggiori" e che, al contrario, ha creato un putiferio offendendo l'Islam in altra sede, io lascerei perdere.
Hai ragione a scagliarti contro il materialismo, ma ci sono tante persone al mondo che hanno una visione religiosa della vita pur senza prendere ordini da quel clero che ha relegato il nazifascismo al ruolo di "male assoluto".
Per fortuna ci sono miliardi di esseri umani esentati dall'obbedienza a questo signore: Buddisti, musulmani, pagani, Indù, Taoisti, cristiani non cattolici... E sono tutti spirituali quanto e più di lui.
Riserverei la solidarietà a chi VERAMENTE non ha voce e non può parlare nelle scuole, nelle università, in TV, tramite i giornali, come capita a noi Fascisti ed ai nazionalsocialisti.
Nessuna solidarietà a chi di spazio su giornali e TV ne ha fin troppo, a chi abusa della sua posizione religiosa per fare politica, a chi svende la sua fede al giudeo di turno...
Del resto, il fatto che oggi tutti i TG dedicavano alla rinuncia VOLONTARIA della visita papale uno spazio enorme, presentando la cosa come una catastrofe nucleare, la dice lunga sugli spazi concessi dall'informazione a questi signori...
Eppure le TV ed i giornali dovrebbero essere voce dello Stato Italiano, non della Città del Vaticano, che ha a sua disposizione un quotidiano ed una radio per dire tutto quello che vuole a chi vuole ascoltare.