



EMERGENZA RIFIUTI/2. Presentato il piano di bonifica della discarica alla diossina di Maddaloni in provincia di Caserta
SCORIE CAMPANE PURE A BRESCIA
Quasi mille tonnellate di scarti speciali saranno conferite in un sito privato della nostra provincia
Finiranno in una discarica della nostra provincia parte dei rifiuti speciali provenienti dalla bonifica dell’ex «Foro Boario» di Maddaloni, uno dei siti campani più contaminati dalla diossina. Lo prevede il piano esecutivo di risanamento e ripristino ambientale presentato dal sindaco del centro campano Michele Farina al Comitato civico impegnato in prima linea sul fronte del disastro ecologico provocato da 4.500 tonnellate di scorie carbonizzate e stoccate all'incrocio tra la variante Maddaloni-Capua e la statale 265.
L’operazione è in attesa del placet del commissario straordinario per l’emergenza rifiuti Gianni De Gennaro ma già oggi è previsto un sopralluogo tecnico, forse l’ultimo prima dello start della bonifica. La regione Campania attraverso la Recam, struttura operativa del commissariato alle bonifiche ha fissato un’agenda lavori serrata. L’obbiettivo è risolvere nel giro di un paio di mesi i problemi d’inquinamento di aria, acqua e suolo e delle emissioni di diossine in atmosfera causate dal rogo dei rifiuti.
Già definite le procedure di asporto e smaltimento di tutte le tipologie di rifiuti sepolti a Maddaloni. Gli interventi preliminari di bonifica, che costeranno 2 milioni e mezzo di euro, sono stati affidati a un'associazione temporanea di imprese, capeggiata dalla Ilside e composta da Europetroli, Progest e Furia. Il coordinamento delle operazioni è affidato alla Recam. I rifiuti speciali di Maddaloni saranno conferiti in cinque siti privati. Uno si trova a Pescara, il secondo a Brindisi, mentre altri due sono a Gricignano e Triflisco, in provincia di Caserta. Il quinto appunto è bresciano, anche se per ora non è stato reso noto il paese che lo ospita: si tratta comunque di un’area di conferimento privata. Il primo carico di rifiuti arriverà entro due settimane dall’avvio della bonifica. Complessivamente nella nostra provincia dovrebbero confluire quasi mille tonnellate di materiale.
La vicenda del «Foro Boario» è iniziata nel 2001, quando la discarica fu aperta per fronte a una delle tante emergenze rifiuti. Il sito, che doveva essere di temporaneo, divenne presto permanente. Nel 2004 la discarica fu incendiata. Dopo un primo intervento di spegnimento, i rifiuti furono ricoperti con terra. Da allora, la discarica non è stata mai spenta definitivamente diventando fonte di gravi rischio per la salute pubblica, in quanto dai cumuli di scarti fuoriescono sostanze altamente inquinanti, tra cui appunto le diossine. N.S.
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Il Fronte deve intervenire


mi aspetto almeno una manifestazione


Ma che sorpresa! Io c'avevo creduto al Furmiga quando diceva che in Lombardia non sarebbero arrivati i rifiuti...
Cazzate a parte noi di Orgoglio Bresciano siam pronti ad organizzare qualcosa con chiunque condivida questa battaglia!


Tutto previsto. Il Fronte di Brescia aiutato da Bergamo si incarichi di organizzare la manifestazione e comunichi le coordinate al Nazionale nella persona di Galli.


Ragazzi questo è solo l'inizio...vedrete che una volta al governo, la banda del nano e i suoi compari leccaioli, la merda di nappule non sarà più invisa alla Lombardia
salucc




Potrebbe anche essere una buona cassa di risonanza... (Purtroppo ne faremo volentieri a meno di essere visibili per certe cose...)
Sarebbe necessaria una manifestazione "calorosa"... in stile Sardignia!![]()