
Originariamente Scritto da
Sir Edward Coke
leggevo questo articolo, che parla di un importante tema, cioè dell'accesso a internet in italia, del digital divide, delle differenze tra nord e sud sull'accesso alla rete, sul fatto che siamo messi male rispetto al resto d'europa per connettività..
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2162351
tema che meriterebbe un thread a parte.. qui voglio soffermarmi su un altro aspetto: ho osservato meglio il primo grafico
gli unici due dati che hanno il segno meno nel confronto tra 2006 e 2007 sono il videoregistratore (soppiantato dal dvd) e la connessione a banda stretta (soppiantata dalla broadband), quindi non si puo parlare di vero segno negativo.
mentre TUTTI gli altri dati mostrano un consumo maggiore!
anche beni che si possono considerare molto superflui, ad es. videocamera, consolle da videogames, digitale terrestre..
addirittura aumenta il numero di televisori, mercato che ritenevo totalmente saturo!
TUTTAVIA questo va certamente confrontato con una notizia di oggi, quella per cui il 50% delle famiglie italiane vive con meno di 1900 euro al mese:
http://www.repubblica.it/2007/10/sez...glia-mese.html
importante è che: "diminuiscono le famiglie che hanno avuto difficoltà a comprare il cibo necessario almeno una volta, per le spese mediche e per l'acquisto di abiti necessari."
mentre i problemi nascono piu che altro dal dover far fronte alle spese straordinarie, inattese, o alle utenze (bollette).
lasciando perdere le critiche alla propaganda televisivo-berlusconiana che ci mostra i mercati vuoti e intervista le mamme disperate, provo a interpretare questi dati:
non è che c'è una "maleducazione del consumo"? ovvero: si è quasi obbligati a spendere troppo per il consumo di cose costose e inutili e non si riesce a risparmiare perchè ossessionati dall'acquisto di questi beni tecnologici?
conseguenza diretta è il ricorso al credito al consumo, all'indebitamento per comprarsi il nuovo schermo lcd/plasma.. è chiaro che poi non si riesce a pagare le bollette, no? (tralaltro la tecnologia fa pure aumentare i consumi di energia elettrica).
voi come interpretate questi dati?