
Originariamente Scritto da
Grifo
Ma no, ma che dici.
I magistrati di Santa M.C.V. hanno astutamente scoperto che un partito politico (quello di Mastella) brigava, contro gli altri partiti, per mettere i suoi uomini nei posti chiave. Orrore!
E' come aver scoperto che le puttane non sono vergini, più o meno.
Vogliamo dire che le "eventuali" colpe di Mastella e consorte, e degli altri arrestati dell'UDEUR saranno definite, visti i tempi lunghi della giustizia, dopo le "eventuali" elezioni?
E diciamolo, è ovvio no, mica si può pensare che la colpa e la relativa espiazione abbiano a che fare con la collocazione politica dell'UDEUR, suvvia, è troppo!
Scoprono inoltre che il Bassolino, felice e inamovibile esponente politico napoletano era "concusso" dalla famiglia Mastella. Orrore!
Lui voleva santamente piazzare gli uomini suoi e quel figlio di buonadonna di Mastella glielo impediva. Praticamente una lotta del Bene contro il Male.
E il disastro della monnezza? Quisquiie, pinzellacchere, avranno pensato i buoni magistrati: non ci sono nemmeno gli indizi per aprire un fascicolo per disastro colposo o attentato alla salute pubblica.
Bassolino è solo un povero uomo politico concusso da quella virago della signora Mastella. Lui con la monnezza, che c'entra?
Ed effettivamente se uno fosse maligno potrebbe pensare che è una fortuna che a Napoli gli equilibri politici non cambieranno, con Bassolino e la sindachessa saldamente al loro posto: 'sto figlio di mignotta voleva mettere gli avellinesi al posto dei napoletani....
Poi tocca a Totò, cinque annetti per favoreggiamento ai mafiosi senza essere mafioso. Meritati? Immeritati? Lo giudicheremo quando sarà depositata la motivazione della sentenza, ma intanto "le sentenze non si discutono!"
Quindi quelli della cdl che voteranno cdl facciano attenzione: voteranno un che favoriva i mafiosi, è scritto.
Infine Berlusconi. Poteva mancare Berlusconi in una vigilia elettorale?
Evidentemente no, e stavolta è ancora la giustizia napoletana che lo rinvia a giudizio per vallettopoli, vicenda mediatico-scopereccia sicuramente più importante di 1.300 discariche abusive, 7 milioni di ecoballe fasulle e centomila tonnellate di rifiuti in mezzo alle strade.
Sulle vallette, poppute e procaci, ci cade l'occhio molto più volentieri che sugli RSU. La ricostruzione delle vicende della passerina è molto più interessante anche per l'opinione pubblica rispetto a noiose inchieste sulla diossina e i tumori.
Insomma, come dicevo in un altro post, è una specie di circolo equestre, va in scena sempre lo stesso spettacolo.