I^ QUESTIONE: ANTICRISTIANESIMO NEL XXI SECOLO
Essere anticristiani non è segno di intelligenza, ma (che presuppone per propria natura la conoscenza dell'assoluto) è comunque, e poichè la democrazia si fonda sul relativismo, sicuramente essere religiosi non è un punto a favore della pari dignità delle opinioni.
Non è così. Oggi l’idea che si sta cercando di far passare è un’altra, ovvero:
il credente cristiano è un essere non razionale, e tendenzialmente stupido. Il suo credo è un’accozzaglia di contraddizioni
“perché non possiamo dirci cristiani” recita il titolo del matematico torinese.
Questa è oggi l’idea imperante nella nostra società. Faccia un po’ il giro negli atenei.
Per cui sarà anche vero (dal punto di vista di chi lo assume) che:
essere anticrIstiani è non aderire ad alcuna religione
oppure
una maggiore garanzia di relativismo democratico
ma oggi come oggi, non è questa l’idea che si vuol far passare. E’un’altra.
Esattamente esposta nel progetto odifreddiano.
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II^ QUESTIONE: ODIO VERSO LA CHIESA ROMANA
La chiesa cattolica non è il male dei mali, ma simboleggia e fa propri tutti gli aspetti peggiori della società moderna, cioè tutti gli ostacoli al confronto democratico libero e paritario.
La Chiesa romana è sotto un attacco vergognoso e molto potente.
La cosa inaccettabile ( e non solo per un fedele come me, ma per lo stesso principio razionale), è questo:
essa simboleggia e fa proprio tutti gli aspetti peggiori della società moderna
quello che è davvero INACCETTABILE è la miopia quasi assoluta nel vedere solo quello che si vuol vedere, ed evidenziare solo quello che si vuol evidenziare. La vicenda dei preti pedofili lo mostra chiaramente.




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