Questa tabellina ( scannerata dal Corriere della Sera - Milano di ieri ) potrebbe far riflettere in particolare considerando gli indici pro capite?
Milano piu' spendacciona e piu' aperta al Pubblico Impiego di Roma?


Questa tabellina ( scannerata dal Corriere della Sera - Milano di ieri ) potrebbe far riflettere in particolare considerando gli indici pro capite?
Milano piu' spendacciona e piu' aperta al Pubblico Impiego di Roma?
Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!


Come leggi questi dati? Puoi dare una tua interpretazione che non sia meramente politica di parte?![]()


Si leggono e basta ( a parte alcuni errori nelle unita' di misura per i dati pro capita facilmente rilevabili e correggibili ) :
Milano spende ogni abitante 1308 euro , Roma 1096 ( -16% )
Milano mantiene ogni 1000 abitanti 13,5 nullafacienti ( come li chiamano i banana ) , Roma 9,2 ( +47% )
Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!


Già, ma chissà chi avrà il record di assenteismo....mah
http://www.corriereromano.it/notizia.php?idn=2208




Non c'e' il confronto con Milano e a parte il dato di un ufficio di Roma , il giorno dei morti , i dati si riferiscono a tutto il pubblico impiego.cronaca 07 novembre 2007
Assenteismo nel pubblico impiego, record nei comuni
20,1% di assenza
Venerdì scorso, pieno ponte di Ognissanti, allo sportello anagrafico del II municipio di Roma, dove su sei dipendenti in organico, cinque erano assenti per malattia, propria o di un congiunto; quattro dei quali addirittura senza preavviso: gli è bastato fare una telefonata la mattina stessa, riservandosi di produrre il certificato medico. Il risultato: cittadini in fila per chiedere documenti e carte di identità hanno trovato la porta sbarrata. Eppure era un giorno feriale: sfortunatamente incastrato tra un festivo e un sabato.
E' il cancro del pubblico impiego, certificato dal confronto con il settore privato. Secondo gli ultimi dati Istat, relativi però al 2005, il tasso di assenze nel comparto pubblico si attesta al 20,1%, il 54% in più rispetto alla media nelle grandi aziende (fermo al 13.1). Un rapporto di cinque a uno.
Emergenza che ormai è regola. Lo dimostrano i dati elaborati dal nuovo sistema informatico integrato che rileva le presenze dei comunali, entrato a regime il primo giugno. Dal quale risulta che ogni giorno disertano l'ufficio tra 6mila e 7mila impiegati full time, uno su quattro, il 25% del totale, che oltre alle ferie sommano più di un mese l'anno di assenza (32.5 giorni) per congedi, malattie, permessi sindacali, assistenza a familiari e chi più ne ha più ne metta.
Nella classifica per comune l'assenteismo e' :
Milano : 27,0%
Roma : 28,1%
differenza non abissale
I primi posti sono occupati da
BOLZANO 38,9
LA SPEZIA 37,9
REGGIO EMILIA 32,2
COMO 31,6
Ma il covo della Lega e' salvo
VARESE 26,2 25esimo postp
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...esView=Libero#
Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
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Sarebbe interessante misurare la qualità dei servizi pubblici, oltre alla spesa.


vedi , io sono lombardo , comasco , quasi svizzero
non mi dispiacerebbe una Lombardia indipendente ma se governata da Formigoni , Molratti Bossi mi fa paura
L'ultimo non e' stato in grado di governare una banca e i casi siono due
o e' un disonesto o e' un incapace in entrambi i casi sarei terrorizzati essere governato da uno come lui
Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
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