





Si risolve che la scheda bianca non è un non voto.
E' un voto, ovvero un'espressione politica.
E dopo... chissà...
http://www.repubblica.it/2006/04/sez...i-thaksin.html
Anche se in Thailandia hanno già dimostrato di essere decisamente più civilizzati di noi, da questo punto di vista...


In effetti non sono poi sicuro che la scheda bianca risolva qualcosa... in molte democrazie l'astensione è altissima e nonostante cià vanno tranquillamente avanti, e la scheda bianca non mi sembra molto diverso come mezzo di protesta...


Se in Italia ci fosse stato nel 2006 lo stesso tasso d'astensione tipico degli USA, per dire, Prodi avrebbe vinto col 60%...
Ma una cosa è astenersi per fancazzismo, disinteresse, consapevolezza.
Un'altra astenersi per protesta.
E se in Italia c'è un'astensione del 50%, vuol dire che qualcosa non va.






Ah bè, ma te parli di astensionismo da una certa parte... che poi se ci fosse astensionismo a quei livelli, significherebbe certo che c'è qualcosa che non va, bisognerebbe vedere se chi di dovere ne trarrebbe la dovute conseguenze... certo sarebbe già un segno che qualcosa nella testolina dei nostri compatrioti si sta muovendo...


Io sto parlando tranquillamente..![]()


No, non parlo di astensionismo "da una certa parte".
Parlo del "ventre della società" di cui si beava Ferrara spiegando l'exploit della destra nel 2006.
Quelli che se non c'era il Capo a bombardarli 25 ore su 24 con le minchiate sul pericolo rosso a votare non ci sarebbero mai andati.
Quelli che di politica non sanno un cazzo (mika perché son stupidi, semplicemente perché non seguono e dunque, non sapendo, non possono farsi un'opinione) e che nei paesi normali se ne stanno a casa proprio per questo motivo.
Sono a destra e a sinistra. Sicuro. Ma è altrettanto palese che sono soprattutto a destra. Mika per altro, è perché il target di riferimento scelto dal Capo è stato quello. E chiamalo stupido.