Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
I cosidetti pollitici no?
:o
(non "correggere" i miei post; grazie)
L'ho specificato che era modificato ;)
I politici? Ti risulta che in Italia qualcuno si faccia scrupoli a contestarli, insultarli, indagarli, mandarli in esilio o sbatterli in galera?
Dai su non scherziamo, manco il panda o la foca monaca sono protetti e coccolati come i magistrati... col risultato che poi fanno come gli pare, fregandosene di ogni colpa o responsabilità.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Ha un qualche senso, oggi, (stra)parlare di "giustizialismo" e "garantismo" quando in TUTTA evidenza, nel nostro Paese, la REGOLA è l'impunità automatica stabilita per legge?
si ma non mi hai risposto. secondo te è un problema politico che va risolto? Oppure no? O stiamo ad aspettare le manette liberatrici che non arriveranno? Io sto aspettando dal 92' e il sistema non è mutato di una virgola. (anzi peggiorato)
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Se ritieni non l'abbia fatto, due sono le cose:
- non l'hai ascoltato
- sei d'accordo con quello che ha detto
E quel che ha detto sono balle.
Ha detto quello che risulta dalle conversazioni delle 400 pagine arrivate sui quotidiani, e dove presumibilmente per la maggior parte di direttori dei media la cosa finirà in un nulla.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Ma, scusami tanto; se quel Magistrato (Procuratore Generale: che NON fa indagini e NON emette sentenze; firma solamente gli atti della sua Procura e la "amministra") fosse stato un Borrelli (per dire) starebbe a Santa Maria Capua Vetere?
Le indagini le fanno i Pm: INDIPENDENTEMENTE dalla qualità del loro Pg; come dimostrano i "casi" Woodcock e DeMagistris.
Ma, comunque; ritieni davvero che un Governo possa cadere per la dislessia di un Pg di un comune nemmeno capoluogo di provincia?
Fosse solo un problema di sintassi ed inflessione dialettale; non ci sarebbe stata nemmeno Mani Pulite.
:o
sta di fatto che cade per beghe familiari e incapacità di togati di una regione che si trova ai limiti del sottosviluppo e che, se tornerà la destra, finirà dritta verso traguardi da terzo mondo. Ma con la caduta di questo governo purtroppo si perde anche un poco della credibilità dell'ordinamento giudiziario.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maeda
[...]
I politici? Ti risulta che in Italia qualcuno si faccia scrupoli a contestarli, insultarli, indagarli, mandarli in esilio o sbatterli in galera?
Potresti farmi una lista di pollitici "sbattuti in galera"?
Grazie ... :ronf
Citazione:
Dai su non scherziamo, manco il panda o la foca monaca sono protetti e coccolati come i magistrati... col risultato che poi fanno come gli pare, fregandosene di ogni colpa o responsabilità.
"Coccolati" ... :o
Anni 1960
Cataldo Tandoy (30 marzo 1960), ex capo della squadra mobile di Agrigento
Cosimo Cristina (5 maggio 1960), giornalista
Paolo Bongiorno (20 luglio 1960), sindacalista.
Enrico Mattei.
Enrico Mattei (27 ottobre 1962), presidente ENI insieme con il pilota e un giornalista inglese
Strage di Ciaculli (30 giugno 1963): il tenente dei carabinieri Mario Malausa, i marescialli Silvio Corrao e Calogero Vaccaro, gli appuntati Eugenio Altomare e Mario Farbelli, il maresciallo dell'esercito Pasquale Nuccio, il soldato Giorgio Ciacci.
Carmelo Battaglia (24 marzo 1966), sindacalista
Anni 1970
Mauro De Mauro (16 settembre 1970), giornalista
Pietro Scaglione (5 maggio 1971), Procuratore capo di Palermo
Antonino Lo Russo (5 maggio 1971), autista di Pietro Scaglione
Giuseppe Russo (20 agosto 1977), tenente colonnello dei carabinieri
Peppino Impastato.
Peppino Impastato (9 maggio 1978), speaker radiofonico e animatore culturale
Calogero Di Bona (28 agosto 1979), Maresciallo Ordinario in servizio presso la casa Circondariale Ucciardone di Palermo
Filadelfio Aparo (11 gennaio 1979), vice Brigadiere della Squadra Mobile di Palermo
Mario Francese (26 gennaio 1979), giornalista
Michele Reina (9 marzo 1979), segretario provinciale della Democrazia Cristiana
Carmine Pecorelli (20 marzo 1979), giornalista
Giorgio Ambrosoli (12 luglio 1979), avvocato liquidatore della Banca Privata Italiana di Michele Sindona
Boris Giuliano (21 luglio 1979), capo della squadra mobile di Palermo
Cesare Terranova (25 settembre 1979), magistrato
Lenin Mancuso (25 settembre 1979), maresciallo morto insieme a Cesare Terranova
Anni 1980
Piersanti Mattarella (6 gennaio 1980), presidente della regione Sicilia
Emanuele Basile (4 maggio 1980), capitano dei Carabinieri
Giuseppe Valarioti (11 giugno 1980), segretario del PCI sezione di Rosarno
Gaetano Costa (6 agosto 1980), procuratore capo di Palermo
Vito Lipari (12 agosto 1980), sindaco DC di Castelvetrano (Trapani)
Vito Jevolella (10 ottobre 1981), maresciallo dei Carabinieri di Palermo
Sebastiano Bosio (6 novembre 1981), medico, docente universitario
Pio La Torre (30 aprile 1982), segretario del PC siciliano
Rosario Di Salvo (30 aprile 1982), autista e uomo di fiducia di Pio La Torre
Gennaro Musella (3 maggio 1982), imprenditore
Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Strage di via Carini (3 settembre 1982): Carlo Alberto Dalla Chiesa, prefetto del capoluogo siciliano; Emanuela Setti Carraro, moglie di Carlo Alberto Dalla Chiesa, Domenico Russo, agente di polizia.
Calogero Zucchetto (14 novembre 1982), agente di polizia della squadra mobile di Palermo
Gian Giacomo Ciaccio Montalto (26 gennaio 1983), magistrato di punta di Trapani
Mario D'Aleo (13 giugno 1983), capitano carabinieri
Pietro Morici (13 giugno 1983), carabiniere
Giuseppe Bommarito (13 giugno 1983), carabiniere
Bruno Caccia (26 giugno 1983), giudice
Strage di via Pipitone (29 luglio 1983): Rocco Chinnici, capo dell'ufficio istruzione del Tribunale di Palermo, Mario Trapassi, maresciallo dei carabinieri; Salvatore Bartolotta, carabiniere; Stefano Li Sacchi, portinaio di casa Chinnici.
Pippo Fava.
Giuseppe Fava, (5 gennaio 1984), giornalista
Giuseppe Spada (14 giugno 1985), Imprenditore
Strage di Pizzolungo (2 aprile 1985): Barbara Asta, signora morta nell'attentato contro il sostituto procuratore Carlo Palermo, salvatosi miracolosamente; 2 figli gemelli di Barbara Asta.
Giuseppe Montana (28 luglio 1985), funzionario della squadra mobile, dirigente della sezione contro i latitanti mafiosi
Ninni Cassarà (6 agosto 1985), dirigente squadra mobile di Palermo e Roberto Antiochia, agente di polizia collega di Ninni Cassarà.
Claudio Domino (7 ottobre 1986), bambino di 11 anni che forse aveva assistito ad un sequestro di persona
Giuseppe Insalaco (12 gennaio 1988), ex sindaco di Palermo
Alberto Giacomelli (14 settembre 1988), ex magistrato in pensione
Antonino Saetta (25 settembre 1988), giudice con il figlio Stefano Saetta.
Mauro Rostagno (26 settembre 1988), leader della comunità Saman per il recupero dei tossicodipendenti, dai microfoni di una televisione locale faceva i nomi di capi mafia e di politici corrotti
Anni 1990
Giovanni Trecroci (7 febbraio 1990), vice-sindaco di Villa San Giovanni
Giuseppe Miano (18 marzo 1990), mafioso pentito
Giovanni Bonsignore, (9 maggio 1990) funzionario della Regione Siciliana
Rosario Livatino (21 settembre 1990), giudice
Antonino Scopelliti (9 agosto 1991), giudice
Libero Grassi (29 agosto 1991), imprenditore attivo nella lotta contro le tangenti alle cosche e il racket
Paolo Arena (27 settembre 1991), segretario DC di Misterbianco (CT)
Salvo Lima (12 marzo 1992), uomo politico democristiano
Giuliano Guazzelli (14 aprile 1992), maresciallo carabinieri
Strage di Capaci (23 maggio 1992): Giovanni Falcone, magistrato; Francesca Morvillo, magistrato, moglie di Giovanni Falcone; Antonio Montinari, agente di polizia facente parte della scorta di Giovanni Falcone; Rocco Di Cillo, agente di polizia facente parte della scorta di Giovanni Falcone; Vito Schifani (23 maggio 1992), agente di polizia facente parte della scorta di Giovanni Falcone.
Strage di via d'Amelio (19 luglio 1992): Paolo Borsellino, magistrato; Emanuela Loi, agente di polizia facente parte della scorta di Paolo Borsellino; Walter Cusina, agente di polizia facente parte della scorta di Paolo Borsellino; Vincenzo Li Muli, agente di polizia facente parte della scorta di Paolo Borsellino; Claudio Traina, agente di polizia facente parte della scorta di Paolo Borsellino; Agostino Catalano, agente di polizia facente parte della scorta di Paolo Borsellino.
Rita Atria (27 luglio 1992), figlia di un mafioso, muore suicida dopo la morte di Borsellino con il quale aveva iniziato a collaborare
[...]
QUI
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
mariarita
sta di fatto che cade per beghe familiari e incapacità di togati di una regione che si trova ai limiti del sottosviluppo e che, se tornerà la destra, finirà dritta verso traguardi da terzo mondo. Ma con la caduta di questo governo purtroppo si perde anche un poco della credibilità dell'ordinamento giudiziario.
Azz!
Hai già la sentenza di Cassazione (se mai ci sarà) PRIMA ancora del rinvio a giudizio?
:eek:
:ronf
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
mosongo
Ha detto quello che risulta dalle conversazioni delle 400 pagine arrivate sui quotidiani, e dove presumibilmente per la maggior parte di direttori dei media la cosa finirà in un nulla.
Prescrizione? ... :rolleyes:
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
:-01#73
perchè non fai cenno della figuraccia da guaglione strillone che il verde verdura Pecoraro ha fatto nei confronti di Casini?
Ma chi l'ha fatto ministro quello?Una vergogna italica ma soprattutto Napoletana o Campana.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Prescrizione? ... :rolleyes:
.... (infatti, Mieli ha ricordato...):rolleyes:
P.S.: Purtroppo le manfrine non si sa da che parte sono costruite, ed io sospetto pure dei magistrati.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
WANDA
se quel magistrato è arrivato ai limiti della pensioone senza che venisse mai chiaccherato penso che sia un merito e non un demerito...
considerare poi che la mastella voleva immettere nella malasanità italica dei primari del suo partito, solo per ricompensarli di aver pagato le tessere, senza che questi dimostrassero la loro competenza rispetto ad altri io lo considero un delitto..
sia per la preferenza pretesa ingiustamente sia per il pericolo nei confronti della collettività considerati i precedenti di malasanità verificatisi in campania...
se il mastella ha colto al palla al balzo, e con la complicità della casta, tende a far risultare di poca importanza il reato, spetta prima alle anime nobili della poltiica e poi a noi trarne le consenguenze,.
mastella non è nessuno,,, e persone meno scorrette nel centro sinistra ce ne devono essere a bizzeffe.
rendiamoci conto che con questa indifferenza stiamo rendendo leggittima la spartizione lottizzatoria di tutta la sanità..
d'ora in avanti anzichè scegliere il chirurgo considerato più bravo gli chiederemo che tessera ha???
non so dove tu abbia vissuto fin'ora , ma da molti anni, in tutte le regioni, senza eccezione alcuna, le nomine a primari vengono decise da politici che scatenano lotte furibonde per sostenere i propri candidati. Negli ospedali e aziende sanitarie si sono abituati ai vari cambi della guardia. sanno perfettamente chi verrà sistemato secondo chi va a dirigerli. nessuno viene più preso in considerazione per le qualità professionali. bisogna dire che i comportamenti di sinistra e destra a questo riguardo sono uguali. di fatto si accetta questo schifo di situazione con naturalezza. ma del resto , da quanti anni vediamo rifiuti a montagne per le strade della campania? ma chi ci passava per raggiungere località di vacanza li ha sempre visti, erano diventati parte del paesaggio. e chi se ne scandalizzava più. negli ospedali italiani abbiamo tutt'ora questo tipo di monnezza, e tutti lo sapevano, tranne forse te. suvvia non facciamo le anime belle