Faccio le mie considerazioni.
Preso atto che fino a pochi mesi fa solo le 5 regioni rosse (e le Marche neanche di sicuro) venivano date al centrosinistra credo che non ci sia molto da lamentarsi.
REGIONI POSITIVE
Il PD ha perso per il rotto della cuffia in Piemonte, anche a causa della presenza dei grillini, mentre il centrodestra è arretrato di quasi 3 punti rispetto alle Europee. Ha perso dignitosamente nel Lazio, perchè continuo a ribadire che vincere contro UDC-Vaticano-Fasci era impossibile. Per contro a dispetto di quanto ne diciate voi la Bonino ha fatto benissimo, il centrodestra nei voti alle liste è rimasto ai livelli del 2005, caso unico, segno che la candidatura della Polverini è stata un vero disastro. Grande vittoria invece di Vendola in Puglia (il candidato presidente ha ottenuto anche un 2% rispetto alle liste), e questo dovrebbe far riflettere il PD su quali siano i politici che realmente la gente sente vicini. Il centrosinistra è andato benino anche in Campania nonostante la sconfitta, doveva perdere di 20 punti invece ha perso di 10.
REGIONI NEUTRE
Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Basilicata confermate con ampio margine. I 10 punti persi in Emilia in realtà sono molti meno e in larga parte dovuti alla presenza dei grillini.
REGIONI NEGATIVE
Malino la Liguria, Burlando è stato salvato solo dal soccorso democristiano... credo che in quella regione uno scossone ai politici di centrosinistra sia d'obbligo. Male la Calabria, dove c'è stato un plebiscito per Scopelliti, e non soddisfacenti a mio avviso i risultati di Lombardia e Veneto.





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