
Originariamente Scritto da
Praedur
L'inevitabile epilogo esistenziale dell'esecutivo di centrosinistra implica una sequela di considerazioni.
Arieggia come non mai il nuovo vento berlusconiano (ma anche quello veltroniano), obliando su quelle che furono le sciagurate deliberazioni del quinquennio 2001-2006.
Sarebbe inaudito che il popolo possa riaffidare il proprio destino alle sedicenti doti taumaturgiche a base di neoliberismo dell'uomo di Arcore. La gente non sa - anche grazie all'opera di disinformatja dei pennivendoli di regime - che la radice dei nostri guai non risiede tanto nel debito pubblico piuttosto che nella tassazione onerosa....ma nella perpetua condizione di asservimento di qualunque governo (di destra o di sinistra) alle tentacolari propaggini del capitalismo finanziario (FMI, Banca Mondiale; BCE). Per cui chiunque abbia e avrà modo di salire a Palazzo Chigi trova davanti a sè i tasti della plancia di comando bloccati.....e quindi ogni legge, ogni decreto, ogni intervento economico che s'inoltra subirà i condizionamenti della grande finanza e dei potentati sovranazionali. Premesso che a destra tutto ciò viene dato per buono, non si comprende come nell'alveo della sinistra si possa accondiscendere a condizioni capestro che seguitino ad affossare ulteriormente la classe operaia e i ceti popolari in genere.
La percezione più palese è che questo governo abbia operato secondo la logica "io vorrei....ma non posso"...con la sinistra estrema a fremere continuamente, salvo abbozzare poi in sede di fiducia. Un sintomo di debolezza che dinanzi all'ansia di cambiamento della gente suona davvero male.
L'incapacità di intervenire sull'escalation speculativa dei prezzi (contraria alla logica del libero mercato ma dettata dalla necessità di salvaguardare il potere d'acquisto), di combattere il precariato abolendo quella turpitudine incostituzionale che è la Legge Biagi-Maroni, di creare vero lavoro con provvedimenti fattivi a Sud...ed altro ancora, si tramuta in un boomerang per effetto del quale il consenso popolare va in tuttaltra direzione. Scatenare vituperi contro Mastella o qualcun altro è inutile...perchè un governo intriso di contraddizioni sarebbe comunque destinato ad arenarsi.
Ed ora ci appiopperanno nuovamente Berlusconi....con il proseguimento della sterile tiritera a corrente alternata destra-sinistra e, di presso, dello spappolamento del tessuto sociale nazionale sotto i colpi letali della globalizzazione turbocapitalistica.