Sia X un insieme finito di alternative e sia I l'insieme anch'esso finito dei componenti di un collegio di politici.
Assumiamo che le preferenze di ogni componente siano descritte da una relazione comparativa stretta su X che è connessa.
Si supponga che ciascun componente sia dotato di un potere di veto ristretto, nel senso che puo' bloccare un orientamento di favore degli altri componenti nei confronti di un'alternativa x rispetto ad un'altra y, purche' nel suo sistema di preferenze y non solo preceda x, ma preceda almeno un'altra alternativa z anch'essa preferita ad x.
Per il resto il collegio è supposto orientarsi a favore di un'alternativa x nei confronti di un'altra y, ogni volta che nessun componente eserciti il proprio diritto di veto ristretto.
Assumiamo infine come d'uso che nessun componente possa manifestare strategicamente in modo non veritiero le proprie preferenze.
Si formuli analiticamente una regola di formazione delle preferenze collettive.





Rispondi Citando




