



non sei un cattivone.hai la sindrome che affligge molti napoletani.
Da un lato quelli che,come dici tu,pensano che i napoletani sono i piu' simpatici ,i piu' divertenti,i piu' bravi,i piu' furbi.In altre parole gli stanchi portabandiera di una veta olografia.E dall'altro,tantissimi napoletani che ritengono che i napoletani siano la peggiore feccia,che non vi sia nulla di peggio.Che la borghesia napoletana è peggio delle altre borghesie.Che il popolo napoletano è peggio degli altri ceti popolari di altre città.Che i delinquenti napoletani sono peggio di quelli delle altre città.
Che Napoli culturalmente non ha prodotto nulla.Chissà invece Trieste,Torino e Bolzano che hanno prodotto...mah..
La tua visione è l'altra faccia della medaglia dell'oleografia.Ugualmente estrema,e in quanto tale altrettanto inutile e superficiale.




Napoli oggi è una vergogna.
Che abbia avuto nel passato fasti e povertà (cosa questa che a volte non ruba la dignità delle persone), non toglie che Napoli oggi non sia una vergognosa città nemmeno da paragonare alle città misere africane.




Non esiste una scala o accordo che si chiami parigino o berlinese, pero' appena su google metti napoli accordo quello ti guarda e dice a napoli ancora nun ce ne stanno accordi per la monnezza
http://it.wikipedia.org/wiki/Accordo...sta_napoletana
http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_minore_napoletana
capisc amme


Va be, è chiaro che su 200.000 persone nel medioevo, il triplo di Londra, e quasi mezzo milione nell'800, qualcosa di buono lo hanno fatto.




Non mi considero islandese e quando prendo in giro Napoli non lo faccio stile leghista (noi siamo onesti come nella mitteleuropa, loro sono kattivi) ma sono il primo a dire che su millemila aspetti noi siamo anche peggiori e più pericolosi dei napoletani. Ma, non so come rendere l'idea, almeno non siamo dei pulcinella come loro.