Vi ricordate quando vi dicevano "riconteremo le schede!" e io vi dicevo "è impossibile, vi raccontano balle, non succederà mai..." ecco, siamo di nuovo alle balle, che oggi stanno in due ANSA di Maroni e Gasparri, e che ieri stavano, comode come al solito, sulla bocca di Berlusconi.
Nel dettaglio "se andiamo ad elezioni subito, abbiamo una maggioranza tale da permetterci di governare anche al Senato".
Detto da chi ha fatto una legge elettorale per iguaiare l'avversario pensando di perdere 53-46 (ed inculandosi l'Italia ma questo è un dato secondario di nessun interesse per i nostri politici), è abbastanza significativo.
Quindi possiamo immaginarci che chi lo dica conti di vincere, chessò, 55-45? Sappiamo bene che alle elezioni in Italia questo dato è irraggiungibile (nemmeno contro l'insignificante Rutelli dopo il pessimo Amato si arrivò a tale distacco), ma io sono buono e vi offro una "proiezione" tenendo per buona una vittoria su scala nazionale del 55-45 e riportandola, statisticamente sui dati delle elezioni 2006.
Per esempio: non è che il CDX vince 55-45 in Toscana, ma semmai aumenta la sua percentuale, in modo progressivo, sia in Toscana che in ogni altra regione per arrivare alla media nazionale del 55%. E' un giochino facile, che ho fatto in 10 minuti usando il software JMP ed una ripartizione distributiva.
(non ho tenuto conto di cose bianche e rosse, sia chiaro...)
Vediamo come è andata nel migliore dei mondi berlusconiani:
TOT CDX CSX
Senatori a vita 7 3 4
Estero 5 2 3
Trentino 7 2 5
Valleè 1 0 1
Piemonte 22 13 9
Lombardia 47 27 20
Veneto* 24 15 9
Friuli 7 4 3
Liguria* 8 5 3
Emilia Romagna 21 9 12
Toscana* 18 8 10
Marche 7 3 4
Umbria 8 3 5
Lazio** 27 15 12
Abruzzo 7 3 4
Molise 2 1 1
Campania* 30 17 13
Puglia 21 12 9
Basilicata 7 3 4
Calabria 10 4 6
Sicilia 26 15 11
Sardegna 9 4 5
TOTALE NAZIONALE 321 168 153
Questo è, nel migliore dei casi possibili per un CDX unito, il divario al senato. Sono 15 voti, che corrispondono, grossomodo a 7-8 senatori.
7-8 senatori significa che, pur assumendo che Andreotti, Cossiga e Pininfarina si "montalcinizzino", cosa che non credo succederà, un'aggregazione in cui autonomisti siciliani, rotondiani, socialisti, radicali di destra, pensionati, esteri di vario tipo, mastelliani, leghisti, udicini, aennini e berluscones siano sotto allo stesso tetto, insomma...
... prenotiamo altre elezioni per l'autunno?




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.....ma questa è un'altra storia......

