



Per cortesia!
Lascia che se ne torni subito, con l'aiuto di una scopa,se necessaria,nella fogna dei liberal democratici.
Scusa ,ma davvero..TAGLIA...Cosa diavolo vuoi "discutere" o"chiarire" con un topo.
O come minimo con un personaggio cosi' intelligente ed interessante da essere assolutamente convinto di essere un animale,secondo le sue,proprie credenze e culti mistico-materialisti evoluzionisti.
E che quindi pare attuare in quel modo ed esserlo davvero.
Se ne torni nelle sue fogne e tagliare per favore.


Già prima di questa discussione sapevo che la dogmatica cattolica consideri i papi infallibili solo quando si esprimono ex-cathedra. Quello che però mai avrei pensato è che, a quanto ha detto Average Joe, nella storia lo avessero fatto solo due volte. Al quale punto domando: neanche i documenti conciliari sono ex-cathedra?




Non ho seguito dall'inizio quindi forse non rispondo a tonoIl fatto che istituzioni ecclesiastitiche (in pronunciamenti ex-cathedra o meno) si contraddicano tra loro necessita proibabilmente che si mettano d'accordo.La cosa non è affatto nuova: che io sappia un papa non può smentire altri ma per esempio la "Populorum progressio" o le encicliche di Giovanni Paolo II dicono appunto il contrario della "Rerum novarum" in materia di proprietà privata




Io dicevo in linea generale, senza riferirmi al tema specifico della proprietà privata, ed infatti neanche so cosa dicano di preciso in materia le varie encicliche da te citate. Volevo solo capire se neanche i documenti conciliari siano da considerarsi ex-cathedra, cioè se anche davanti ad un documento conciliare il credente abbia la facoltà di ritenerlo un pronunciamento non infallibile.






Nella storia del cattolicesimo hanno un peso, ma non sono dogmi di fede per un cattolico.Quindi vuoi forse dire che tutte le altre cose dette dai papi nella storia non abbiano valore per il cattolicesimo?![]()
In base a questo diritto l'autorizzazione alla rapina da parte di un ente chiamato stato che si impegna nella redistribuzione. Stessa retorica del comunismoNo, partono solo dal principio che al mondo hanno diritto a starci tutti, e il modello di società che vogliono quelli come te non assicura affatto il riconoscimento di questo diritto.
Io sono libero di disporre la mia proprietà come e quando voglio. Se la ritengo o meno un valore assoluto, o se la decida di condividere con altri o tenermela per me stesso non rende meno illiberale il sistema. Il sistema è illiberale se pretendo la creazione di un soggetto chiamato stato con lo scopo come rapina.Eh ... ?![]()