
Originariamente Scritto da
Bèrghem
Mai sentito dire dai grandi e indipendentissimi organi di stampa che il bilancio della Juve era in nero? Mai. Anche quando acquistarono mezza Italia. Il bilancio juventino è sempre stato candido e sopra lo zero, senza avere mai necessità di essere reintegrato. Però il filone d'indagine sulle illecite iscrizioni ai campionati (94-06) e sulle 41 plusvalenze fittizie di Giraudo (vedasi le rogatorie internazionali) sta facendo i suoi passi...
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Ci sono tantissime operazioni sotto osservazioni, alcune clamorose, altre che starebbero a designare perfettamente il triangolo amoroso tra Juventus, Milan, Lazio, Parma e Roma, ma anche con altre non s’è scherzato. L’inchiesta è abnorme. C’è anche da valutare l’ingegnosa “plusvalenza immobiliare” dei Campi di Vinovo, acquistati a 4,8 milioni e venduti 37,3 milioni di euro ad una controllata del suo amministratore delegato (per legge si potrebbe configurare come “contratto con sé stesso”, quindi nullo a bilancio): oltre 32 milioni di plusvalenze, cosa che neanche lo scambio Carini-Cannavaro.
Qui i dettagli:
http://www.bancadellasolidarieta.com...article_19.pdf
Non solo, se uno va a Torino e chiede al Comune l’autorizzazione per installare una baracca qualunque, il Comune di Torino gli risponde che il prezzo per la concessione è di almeno 70 euro al metro quadro. Ebbene, la Juventus si ingegnò a tal punto da riuscire a pagare 25 milioni per un’area di 54mila metri quadrati, cioè meno di 5 euro a metro quadro, per la realizzazione dello stadio.