Ferdinando Carretta dice addio all'ospedale psichiatrico: l'uomo che nell'89 uccise a Parma padre, madre e fratello, e' tornato libero. Una liberta' vigilata che gli consentira' di muoversi senza problemi, con un unico obbligo: passare la notte nella comunita' di Forli' in cui vive da piu' di un anno. Carretta, 45 anni, venne rintracciato a Londra quasi dieci anni dopo i fatti: per anni si era pensato che lui e la sua famiglia fossero fuggiti. Poi, la confessione e l'atroce verita': l'uomo racconto' di aver sparato a tutta la sua famiglia per poi gettare i corpi - che non sono mai stati ritrovati - in una discarica. Nel '99, Carretta fu assolto perche' incapace di intendere e volere e trasferito all'ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere, nel Mantovano. Nell'ospedale ha passato sette anni e mezzo, mentre da 18 mesi si trova nella comunita' riabilitativa di Barisano, alle porte di Forli', per una licenza-esperimento. Carretta rimarra' a vivere nella comunita' romagnola, anche perche' da oltre un anno fa l'impiegato in una cooperativa di Forli'. L'uomo ha in corso con le zie una causa sull'eredita' dei genitori che ha ucciso: si attende la sentenza del giudice civile. Ma a quanto pare zie e nipote avrebbero gia' trovato un accordo per dividersi i circa 700 mila euro dell'eredita'.

Fonte "repubblica"